Politica

Elezioni provinciali, dopo il risultato saltano gli equilibri nel Pd

Forte il malumore tra gli eletti e gli iscritti del Pd che non riconoscono più in città il Governatore che ha lasciato tutto in mano ai figli Piero e Roberto.

Il dato delle elezioni provinciali evidenzia alcuni elementi importanti che potrebbero seriamente riscrivere gli equilibri interni al Pd, primo partito in Provincia di Salerno. Se il Pd ottiene 8 consiglieri grazie al lavoro realizzato dal segretario provinciale, Nicola Landolfi, dall’altro canto si nota un allontanamento dei quadri dirigenti dal Governatore Vincenzo De Luca.

Tre sono gli elementi che meritano approfondimento. Il primo riguarda il pessimo risultato ottenuto da Vincenzo Napoli, candidato del Governatore che ha ottenuto nella sua Salerno solo 12 voti su 26 consiglieri di maggioranza. Il secondo elemento la forza politica elettorale di Franco Alfieri, il sindaco di Agropoli ha fatto stravincere Luca Cerretani un emerito sconosciuto fino a pochi giorni fa.” Un dato politico di grande rilevanza-ha tuonato Alfieri- perché ben 180 amministratori, espressione dell’intera provincia di Salerno, hanno scritto il nome di Luca Cerretani sulla scheda elettorale. Questo successo è il frutto dell’impegno quotidiano e della rete costruita con impegno e dedizione in tanti anni di lavoro per il territorio, ma anche della credibilità conquistata sul campo con la cultura del fare”. Il terzo elemento riguarda il ruolo dei sindaci di Angri Cosimo Ferraioli, Cava dei Tirreni Vincenzo Servalli e Pagani Salvatore Bottone che sono riusciti in comuni superiore i 30 mila abitanti a tenere unita la propria maggioranza. A Salerno città in queste ore sono sempre più dure le polemiche all’interno dei democratici rispetto al voto delle provinciali. Atmosfera pesante quella che si respira al Comune capoluogo, dove il sindaco Napoli si è ritrovato in minoranza, avendo perso per strada 15 voti sui 26 totali della coalizione che sostiene il lavoro della sua giunta. I consiglieri comunali e in particolare il consigliere regionale Nello Fiore non riconoscono più in città il Governatore che ha lasciato tutto in mano ai figli Piero e Roberto.

La giovane componente deluchiana non piace agli storici che hanno deciso di lanciare un chiaro messaggio politico a De Luca. Il Governatore al momento a Salerno deve fare i conti con il gruppo che fa capo al Parlamentare Tino Iannuzzi sempre più lontano dalle sue posizioni.