Politica

BELLIZZI: ECOCARD, “Io speriamo che me la cavo”

Come già annunciato nel numero scorso ed amplificato dai social, il Comune ha dato il via alla Ecocard che consentirà, a chi ne fa uso, di poter aver qualche risparmio sulla bolletta della spazzatura.

Va detto, per dovere di informazione, che per usufruire di questo beneficio occorre smaltire direttamente presso l’isola ecologica, nell’area ex casermette, i propri rifiuti solidi, ovvero carta e cartone, plastica e vetro. Si accumulano così i punti per avere lo sconto sulla TaRi.

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L’amministrazione ha anche tentato di spiegarlo in una pubblica assemblea al centro sociale, ma forse complice il freddo e la cattiva informazione, vi è stata una scarsissima partecipazione all’evento, anche perché manca ancora il regolamento di attuazione e le relative premialità.

Ai pochi presenti il sindaco ha spiegato il meccanismo della EcoCard. La somma a disposizione per questa iniziativa è di 5mila euro totale, messa a disposizione dalla ditta Sarim. Una somma irrisoria in proporzione al numero della famiglie residenti anche se non è dato sapere quanti saranno coloro che usufruiranno di questa opportunità. A tal fine è bene ricordare che le precedenti carte della giunta Salvioli non sono più utilizzabili. Intanto dei distributori automatici di cui ha parlato il sindaco  neanche l’ombra ancora. Uno sta all’entrata dell’ufficio tributi, ma è fuori uso, per il momento. La Ecocard è una realtà funzionante già in tantissimi Comuni. Diamo tempo per pianificare il provvedimento e tra qualche mese ne riparleremo.