Politica

BELLIZZI: Polizia Municipale a corto di personale. Mancano i Vigili Urbani

In servizio lo stesso numero di 27 anni fa, dalla divisione con Mont. Rovella

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Lavorano sette giorni su sette e su due turni giornalieri, in costante emergenza per mancanza di personale. Stando alla Legge ne servirebbero almeno altri sei in sostituzione di quelli andati in pensione. Uno ogni 800 abitanti; siamo 13.550 e il conto è presto fatto.

I servizi sono aumentanti con le funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza e le loro responsabilità spaziano in ogni settore della vita pubblica ed amministrativa: dal controllo del territorio a quello edilizio e delle residenze, dalle notifiche giudiziarie alla viabilità, poi i servizi scolastici e quelli d’ufficio per fra fronte ad una burocrazia a volte esasperante, l’ecologia e l’ambiente e la viabilità, con l’elenco ancora lungo.

Nel 1990 (27 anni fa), a seguito della divisione da Montecorvino, a Bellizzi furono assegnati sette vigili (Santese, Oliveto, Gravino, Delli Bovi; Aulisi, Di Pasquale, Aitoro). Di quella pattuglia vi è rimasto solo l’attuale Comandante. Oggi l’organico è di 9 vigili, due  in più del 1990, con la città che è stra-cresciuta, con un vigile che frutto di una mobilità interna all’ente. Con questo andazzo, e se la città smette di crescere, per raggiungere l’organico previsto occorrono altri 150 anni.  Sembrava che dovessero arrivare alcuni agenti della Polizia Provinciale, che è in fase di smantellamenti. Di concorsi, però, manco a parlarne.

Va detto, per dovere di cronaca, che i nostri vigili sono tutti persone in gamba che conoscono bene la città e i bellizzesi e che, oltre ad essere professionalmente preparati, sono sempre disponibili e pur se tra mille difficoltà operative, pensiamo di interpretare il pensiero della stragrande maggioranza dei cittadini affermando che hanno la stima e la riconoscenza dell’intera città.