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Sassano (SA), la G.d.F. trova in un caseifico ben tredici lavoratori in nero

Sette indiani e sei italiani, sono i lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina in un caseificio di Sassano. La metà dei dipendenti della nota azienda casearia lavorava senza un regolare contratto di lavoro. Inoltre i lavoratori stranieri erano anche senza permesso di soggiorno, per loro è stato emesso il decreto di espulsione dall’Italia mentre il titolare del caseificio di Sassano è stato denunciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro.

Nel corso dei controlli è stato rilevato che la metà dei dipendenti lavorava senza essere in possesso di un regolare contratto di lavoro.

Blitz della Guardia di Finanza di Sala Consilina all’interno di un caseificio di Sassano dove sono stati scoperti tredici lavoratori in nero. Nel corso dei controlli è stato rilevato che la metà dei dipendenti lavorava senza essere in possesso di un regolare contratto di lavoro. Dei tredici lavoratori in nero, sette sono di nazionalità indiana e risultati privi di permesso di soggiorno. Il titolare del caseificio è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Lagonegro e sanzionato con una multa di circa 50mila euro, mentre per i lavoratori privi di permesso di soggiorno è stato emesso il decreto di espulsione dal territorio italiano.