Politica

Scissionisti Pd, c’è già il nome del nuovo partito

Un nome per il partito degli scissionisti c’è già: <<Nuova sinistra-diritti e lavoro>>.

Gira sui foglietti volanti della riunione, convocata alla fine dell’assemblea del Pd tra Michele Emiliano, Roberto Speranza, Enrico Rossi in collegamento telefonico, Nico Stumpo, Francesco Boccia e Dario Ginefra. “Va mantenuto l’impianto di centrosinistra e ulivista”, dice Speranza. Il nome, riportaRepubblica, potrebbe anche essere Centro sinistra-diritti e lavoro. Ulivo no, innanzitutto perché c’è il copyright e poi perché dieci anni dopo la caduta di Prodi sarebbe del tutto anacronistico. Certo, Nuova sinistra sembra quasi uno sfottò.

Tant’è. Per quanto riguarda i numeri alla Camera vengono dati per sicuri 22 deputati bersaniani in uscita. Ai quali si uniranno i 16 che firmarono per la candidatura di Arturo Scotto alla segreteria di Sinistra italiana.Si arriverà quindi a un gruppo di 38 deputati. Al Senato Scotto non ha truppe. Ma i bersaniani sono tra i 12 e i 15, sufficienti per formare un gruppo autonomo e ottenere i finanziamenti destinati alle forze presenti alle Camere.