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ROVIGO: disoccupato da 4 anni, vende le fedi nuziali e il parroco gliele ricompra

Il sacerdote ha organizzato una colletta su Facebook per Diego e sua moglie, che hanno una bambina di otto anni.

Hanno venduto le loro fedi matrimoniali per sopravvivere e il loro parroco gliele ha ricomprato raccogliendo i soldi necessari con una colletta via Facebook. La vicenda è raccontata dal “Gazzettino” e i protagonisti della storia sono Diego, 48 anni, di Rovigo, senza lavoro da quattro, e la moglie, che lavora saltuariamente come domestica.

I due, che hanno una bambina di otto anni, tirano avanti a fatica, con la Caritas che li aiuta per il cibo e il Comune per le bollette. Ma c’è tutto il resto: ci sono i quaderni e le penne per la scuola della figlia, i vestiti, le necessità quotidiane. Marito e moglie hanno così fatto la difficile scelta di “monetizzare” le loro fedi di matrimonio. Una decisione che ha fatto scattare la gara di solidarietà, coordinata da con Gianni Vettorello, il parroco di San Bortolo, il paese in cui i due vivono.

Il sacerdote ha lanciato sul social network la campagna di donazioni, che ha ricevuto i contributi anche di alcuni terremotati d’Abruzzo. “Non si tratta soltanto di restituire le fedi a una coppia che ha dovuto privarsene per sopravvivere – ha scritto don Gianni ai parrocchiani -. Ma anche di ridare a quella famiglia dignità e autostima”. Diego e la moglie sono andati dove avevano venduto gli anelli per chiederli indietro, ma erano già stati fusi. Ma don Vettorello non si è lasciato scoraggiare e gliene ha procurati due nuovi di zecca.