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De Luca, impronte digitali anti-furbetti. Ecco la soluzione del Governatore della Campania

Accesso alle strutture sanitarie della Campania previa verifica dell’impronta digitale, come già avviene all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. E’ una delle tre indicazioni date dal governatore della Campania Vincenzo De Luca alla luce dello scandalo dei furbetti del cartellino all’ospedale Loreto Mare di Napoli. “Ho dato disposizione ai direttori generali – ha detto oggi in Regione – di verificare la possibilità di estendere il controllo digitale della firma. Con l’impronta digitale non è possibile fare imbrogli”. Seconda indicazione data da De Luca ai direttori generali di Asl e ospedali è “verificare la possibilità, ma credo che avremo bisogno di un’autorizzazione nazionale, di un protocollo d’intesa con i carabinieri dei Nas per farci accompagnare nel lavoro di controllo sulle presenze effettive. Terzo: di avere, al di là degli incarichi formali, anche la responsabilizzazione personale di più funzionari nel controllo delle presenze nell’intero arco della giornata. Può anche accadere che firmi e poi ti allontani – ha spiegato De Luca – e invece bisogna garantire la presenza durante tutto l’orario di lavoro”.