Amici Animali

Francia. Senza pietà: uccidono un rinoceronte dello zoo per impossessarsi del corno

I bracconieri sono arrivati a un nuovo livello di brutalità e vigliaccheria: hanno attaccato e ucciso un rinoceronte rinchiuso in uno zoo per mutilarlo del suo corno. E’ accaduto in Francia, e la notizia è stata resa nota nella giornata di ieri.

L’animale ucciso era un esemplare di soli quattro anni di età di nome Vince. Si tratta del primo caso di questo tipo mai registrato in Europa: i cacciatori di frodo si sono introdotti nottetempo nello zoo di Thoiry, ad ovest di Parigi, e hanno sparato a Vince colpendolo tre volte alla testa. L’animale, già rinchiuso, non ha avuto nessuna possibilità di scampo.

Solamente nella mattina di ieri i custodi della struttura si sono resi conto di quello che era accaduto: “L’animale era stato ucciso da tre proiettili alla testa ed era stato mutilato del corno con una sega elettrica”.

L’enclosure dei rinoceronti è collocata nella zona posteriore dell’area dedicata agli animali africani e Vince, giovanissimo rinoceronte bianco, era considerato una delle “attrazioni principali” della struttura di detenzione francese.

Il direttore dello zoo si è detto “incredulo” da quanto avvenuto, riferendo che “senza parole” sono anche i manager degli altri parchi zoologici europei, ora comprensibilmente preoccupati della possibilità di attacchi analoghi.

Sul posto è intervenuta la polizia, per esaminare la scena del crimine. A detta del manager dello zoo, gli stessi agenti sono rimasti molto toccati della sorte toccata a Vince, particolarmente vulnerabile non solo perché appartenente a una specie in via di estinzione, ma anche perché il rinoceronte bianco è, di per sé, meno aggressivo di quello nero e molto miope.

Un altro dettaglio particolarmente disturbante riguarda il secondo piccolo corno sul muso di Vince, che risultava solo parzialmente staccato dal corpo: è possibile, secondo le autorità, che i bracconieri siano stati interrotti oppure che la sega elettrica abbia avuto problemi di funzionamento durante la mutilazione.

Gli altri due rinoceronti bianchi che vivono nella struttura, Bruno, di 5 anni, e Gracie, di 37 anni, sono invece salvi.

Incredibile come un atto di tale violenza sia riuscito ad avvenire senza ripercussioni per gli aguzzini, soprattutto perché lo stesso zoo ammette che, al momento del massacro, “erano presenti cinque membri dello staff che vivono nella struttura e le telecamere di sorveglianza erano accese”.

Secondo la polizia, è possibile che i bracconieri si siano introdotti da uno degli ingressi posteriori dello zoo per poi giungere alla struttura coperta nella quale erano detenuti i rinoceronti. E’ anche possibile che solo per questioni di tempo non abbiano aggredito anche Gracie e Bruno.