Politica

La paura del voto fa miracoli: il Pd cancella i voucher

Il governo cancella i buoni lavoro e negli appalti ripristina la responsabilità solidale per evitare i referendum Cgil.

La Cgil vince la partita dei referendum due a zero a tavolino per ritiro degli avversari, dopo aver seminato il panico in campo e sulle curve. L’addio definitivo ai voucher è fissato per oggi alle 11 quando a Palazzo Chigi si riunirà, in una seduta-lampo, il Consiglio dei ministri. Sul tavolo è pronto da ieri sera un decreto legge che cancella i voucher, i contestatissimi buoni lavoro orari che il jobs act ha contribuito a liberalizzare e mette fine nel Pd a giornate passate nel terrore di dover rivivere un altro tsunami come quello devastante del referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre, col rischio che il tema esondasse nella campagna delle primarie.

Tanto per stare tranquilli, il decreto ripristinerà anche le norme che sono l’oggetto dell’altro referendum su cui il sindacato della Camusso ha raccolto una valanga di firme, quelle che stabiliscano il principio della responsabilità solidale negli appalti.