Politica

BELLIZZI: la città boccia lo spartitraffico.

Non è un nostro slogan giornalistico o una presa di posizione qualunquista ma il frutto di settimane di interviste e sondaggi.

Va detto che da quando Bellizzi è diventato Comune autonomo, 27 anni fa, dopo l’arresto del presunto terrorista davanti alla chiesa del Sacro Cuore, quello dello spartitraffico è senz’ombra di dubbio l’argomento più chiacchierato e contestato in assoluto, superando di gran lunga il nascente cimitero, di cui si parla da quasi quindici anni. Lo spartitraffico, così come progettato e realizzato ( e fortemente voluto dall’intera amministrazione Volpe) ha creato moltissimo malumore nei cittadini ed automobilisti, nonché dei commercianti che hanno visto calare drasticamente le loro già esigue entrate.

A conferma di questo malessere contro lo spartitraffico vi è anche il sondaggio online effettuato da “La Voce” sul proprio sito. Hanno votato in 390 con 320 NO (82,50%) e soltanto 70 Si (17,50%) che la dice lunga sul gradimento dei bellizzesi,  mentre la pagina è stata visualizzata da oltre 3mila utenti. Il sondaggio era anonimo, senza obbligo di registrazione e si poteva votare una sola volta. Alla fine questo sondaggio altro non ha fatto che confermare quanto si sente dalla viva voce dei cittadini, e credeteci, solo raramente abbiamo incontrato qualcuno che ne parlava bene. Non saranno mica tutti deficienti coloro a cui quest’opera non piace e non la volevano?

Intanto la coggiutaggine di non voler ascoltare nessuno ha prevalso sulla ragione e sul buon senso. Si è rimasti indifferenti al grido che veniva da commercianti ed utenza.

Si è preferito dividere l’intero asse stradale per tutta la sua interezza, costringendo a folli percorsi obbligatori in nome di chissà quale sicurezza sbandierata dagli inquilini di Palazzo di Città. Così come è miserabile speculare su qualche incidente mortale avvenuto in quel tratto. Dire che <<Se c’era lo spartitraffico non sarebbe successo>> è una pura offesa a tutti, morti e vivi. Ora viene da chiedersi quale sia la “nuova sicurezza” per pedoni ed automobilisti con questo spartitraffico? Non era forse ragionevole usare quelle somme per altre soluzioni più condivise con la città, senza penalizzare tutti in modo così esagerato?

Era tanto complicato prevedere e realizzare almeno un paio di intersezioni per svincolare il traffico senza obbligarlo a giri paranoici, vuoi per l’inquinamento e vuoi perché fare tutti questi giri in più costano. Le auto vanno a benzina, non a pipì. Intanto dopo i cervellotici cambiamenti di pochi mesi fa nella zona sud della città, altri si preannunciano nei prossimi giorni al lato destro del tratto interessato dallo spartitraffico, direzione Salerno. Un accanimento terapeutico da malati terminali questo della viabilità bellizzese. Una cittadina calma e tranquilla che di tutto aveva bisogno che di queste iniziative strabilianti che alla fine portano solo malcontento diffuso, bestemmie e improperi a chi lo ha voluto e realizzato, aumento sproporzionato del traffico e dell’inquinamento.  E poiché al peggio non c’è mai fine questa ottava meraviglia sarà realizzata anche all’altro lato di Via Roma, in direzione Battipaglia. Fin dove arriverà non è dato saperlo ancora. La sensazione è che ci toccherà andare a girare alla rotatoria dell’ospedale. Sindaco, assessori, Comandante dei Vigili, abbiate pietà di noi. In fondo che abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo?