Politica

BELLIZZI: lettera aperta del sindaco Volpe alla città

Spettabile Redazione de “La Voce”,

ringraziando, anticipatamente, per l’ospitalità concessa sulle vostre pagine. Con la schiettezza di sempre voglio esprimere la mia opinione, dopo un lungo periodo di responsabile silenzio, su quanto in queste settimane è stato detto e fatto da coloro che rappresentano l’opposizione in Consiglio Comunale. Funzione che reputo importantissima ai fini di un positivo condizionamento dell’attività del Governo della città, attraverso l’esercizio puntuale del potere di critica e di verifica sulla correttezza delle azioni poste in essere. Tuttavia condizione necessaria perché questo ruolo venga svolto con correttezza e rispetto è l’onestà intellettuale e di giudizio. I “ no” a prescindere non appartengono alla Politica ma solo a chi è animato da pregiudizio e volontà di distruggere e non costruire un percorso condiviso per il bene della Città. Dove per condivisione mi riferisco alla volontà di creare regole comuni di convivenza all’interno dell’esercizio democratico. Un periodo di responsabile silenzio, interrotto solo a tratti, quando le “bufale” assumevano dimensioni tali da sfociare nel ridicolo e potevano ingenerare pericolosi equivoci nell’opinione pubblica. Quindi, adesso, solo per amore della verità voglio per una attimo ricordare a me stesso e a tutti i lettori del vostro giornale chi sono coloro che quotidianamente amano pontificare “sul nulla”.

Essi sono quelli che hanno messo in liquidazione Cooperazione e Sviluppo mentre ancora vi sussistevano le condizioni generali di equilibrio, gettando sul lastrico 40 famiglie, per la stragrande maggioranza ex L.S.U. ed ex dipendenti di precedenti cooperative, che l’Ente accompagnava da vent’anni sotto l’aspetto occupazionale. Preferendo nominare come “liquidatore” uno sconosciuto bolognese che ha appesantito la debitoria per la sua inerzia fino a portarla ad un milione di euro (non di costi gestionali, ma di cartelle esattoriali non versate). Per questo è ancora in piedi, in Corte d’Assise a Salerno, un procedimento giudiziario nei loro confronti per falso in bilancio

Sono quelli che hanno privatizzato l’acqua pubblica senza tener conto delle necessità delle famiglie, portando il costo medio pro-capite delle stesse a triplicarsi in alcuni casi, non esistendo per il soggetto gestore alcuna regola se non quella del profitto. Sono quelli che hanno privatizzato la pubblica illuminazione per 25 anni e con un canone mensile di 32mila euro senza creare un solo posto di lavoro mentre in precedenza si riusciva a svolgere la stessa attività con il personale della Società Comunale. Tra la segnalazione del guasto e la sua soluzione tempo di attesa medio 6 ore, al massimo 12 nei casi più gravi. Altro che una volta a settimana, per due ore. Sono quelli che hanno privatizzato il Centro Sportivo e piscina comunale. Un affidamento sbagliato nella convenzione. Anche qui senza creare un solo posto di lavoro in più. Anzi perdendo quattro unità lavorative e aggravando il prezzo di frequentazione per le famiglie bellizzesi che ancora stanno pagando i mutui per la realizzazione dell’opera.

Ora credo che il tempo di subire stupide strumentalizzazione sia finito e presenteremo alla città il lavoro svolto nella sua interezza,.

Partiremo spiegando come stiamo risanando  il  bilancio comunale. Abbiamo pagato tutti i fornitori che da anni non ricevevano i pagamenti delle forniture e delle prestazioni. Abbiamo riconosciuto il T.F.R. ai lavoratori licenziati dalla società pubblica. Rimesso in moto l’economia locale con la realizzazione di opere pubbliche importati. Campo sportivo “Nuova primavera”, l’ampliamento e messa in sicurezza dell’edificio scolastico Gaurico. La nuova Palestra delle scuole elementari “Rodari”, che inaugureremo nei prossimi giorni. Abbiamo tagliato tutte le spese inutili, dai telefoni al risparmio energetico. Quest’anno avvieremo, dopo anni di blocco, delle assunzioni a concorsi per nuove figure. Ci sarà un progetto sulla vigilanza che porterà l’assunzione di 4 vigili urbani stagionali; Contemporaneamente a questa politica di risparmio e rigore siamo riusciti ad invertire il trend negativo dell’aumento delle tasse, dando ogni anni segnali di ritocchi a ribasso delle imposte comunali; Abbiamo acquisito al patrimonio pubblico l’intervento IACP -FUTURA.

Con tenacia siamo riusciti a salvaguardare quei cittadini, oltre 75, che avevano versato le somme per l’acquisto prima casa. Il 23 marzo in Consiglio approveremo il riconoscimento delle somme versate a tutela dei prenotatari degli alloggi. Sarà l’aggiudicatario a farsi carico del debito oltre a dover completare gli alloggi al quartiere Borgonovo. Tante polemiche sullo spartitraffico. La strumentalizzazione e il falso problema del soccorso. Questo lavoro è un chiaro segnale di civiltà e sicurezza per i pedoni. Segnerà una svolta nelle abitudini della nostra comunità. Una città senza regole e senza centro urbano non può chiamarsi comunità. Oltre ad essere messo totalmente in sicurezza, il centro della città  sarà un punto di ritrovo cittadino. Tanta demagogia e populismo quando poi sono gli stessi che avevano avuto la “grande idea” di coprire il mercato cittadino.

Abbiamo appaltato i lavori per l’abbattimento del Consorzio e restituiremo un ulteriore spazio di vivibilità. Successivamente i cittadini potranno esprimersi sulla Idea Progetto da realizzare. Così come abbiamo approvato la progettazione relativa al Cimitero.

Nelle prossime settimane incontreremo i cittadini nei vari quartieri, andremo a spiegare la nostra idea di città e a discutere sul perché abbiamo riorganizzato il servizio di raccolta differenziata, letteralmente abbandonato nei cinque anni precedenti. Quella della raccolta differenziata è una battaglia di civiltà che i Bellizzesi stanno comprendendo e che, come sempre accaduto negli ultimi venti anni, faranno da esempio per tutti i territori circostanti. Oggi i dati ci dicono che si è ritornati ad una percentuale vicina all’84%. Ogni cittadino può attraverso la “app Ambiente Sarim” sapere direttamente sul proprio telefonino i giorni di conferimento dei rifiuti. Con il progetto Ecocard, inoltre, oltre a potere usufruire, nei vari punti della Città dove abbiamo posizionato i distributori, delle buste per la raccolta (a Bellizzi ancora gratis) si potrà aderire al progetto “più differenzi più risparmi” con l’attribuzione di un punteggio direttamente rapportato alla quantità di rifiuti differenziati all’isola ecologica. Abbiamo preferito, insomma , lavorare per la Città. Risanare dai disastri causati dalla precedente gestione. Ora il lavoro svolto e programmato sarà sotto gli occhi della cittadinanza e daremo, come sempre, conto di tutto. Le somme si tirano alla fine e ne siamo certi il saldo del nostro lavoro sarà positivo.

 

Saluti

Mimmo VOLPE

   Sindaco di Bellizzi