Politica

I TEMI CHIAVE del comizio tenuto dal movimento civico “Insieme per la Bellizzi che vogliamo”.

Ad esordire il consigliere Angelo Maddalo con argomenti spinosi come la gestione dei RIFIUTI: <<Innanzitutto chiediamo perché sono scomparsi i carrellati all’esterno delle abitazioni per poi improvvisamente ricomparire? Vorremmo poi sapere perché gli stessi cittadini devono provvedere al lavaggio quando nel capitolato d’appalto tale servizio è a carico della ditta? E se un cittadino dovesse infortunarsi nel depositare o pulire i carrellati all’esterno delle abitazioni chi lo risarcirà? In più ci chiediamo perché è stato necessario creare una nuova Ecocard (uguale alla precedente, è cambiata solo la firma del sindaco) caricando i cittadini di una spesa ulteriore, quando sarebbe bastato abilitare le ecocard già distribuite? Le attrezzature come bilancia, lettori ottici, computer sono costate circa 50mila euro  e oggi non si sa dove siano finite. Inoltre riteniamo che questa Ecocard non è un vantaggio per i cittadini e non rispetta lo slogan “Più ricicli, più risparmi”, visto che i cittadini devono recar idi persona all’isola ecologica a sversare i rifiuti senza sapere in che modo verrà loro attribuito un punteggio. Il reale vantaggio non è per i cittadini ma per la Sarim che ottiene pure gli utili dal riciclo (ben 60000 euro). Ci chiediamo che interesse abbia il comune a favorire una ditta privata?>>

Salvioli interviene sul CAMPO SPORTIVO: <<Da mesi stiamo insistendo sulle irregolarità del campo sportivo Nuova Primavera, preferendo uno slogan elettorale ad una denominazione che avrebbe rappresentato meglio la cittadinanza. Ma ciò su cui vogliamo oggi porre l’attenzione è la mancata omologazione del terreno di gioco e questa situazione danneggia le squadre cittadine, costrette a cercare altrove campi su cui disputare le partite. Si tratta di una pagina vergognosa dal momento che si è scelto volutamente di inaugurare una struttura mentendo e sapendo di mentire. Ha offeso la città, non noi>>

Paolini e lo SPARTITRAFFICO: <<Che scopo questo spartitraffico? Inizialmente le piantine, poi sostituite dai new jersey: il movimento” Insieme per la Bellizzi che vogliamo”, unitamente ad un libero cittadino, presentò una denuncia di danno temuto alle autorità competenti ritenendo quell’installazione pericolosa per il traffico in transito. Difficoltà oggettive per i mezzi di soccorso, aumento del traffico e dell’inquinamento. Insomma, il rimedio è stato peggiore del male.>>

FARMACIA COMUNALE; ESPROPRI VIA CASERTA; CONSORZIO AGRARIO gli altri temi che hanno caratterizzato l’incontro pubblico davanti a centinaia di persone attente e riflessive.  Gli “insiemini” esordiscono sostenendo che oggi chi amministra ha fatto promesse elettorali che non potrà mantenere. Dopo una serie di polemiche, proteste e disagi, ancora non ci sono risultati in merito al nuovo campo di calcio. Dopo Salvioli anche Maddalo punta il dito contro il Sindaco: <Non è sopportabile questo atteggiamento arrogante e dispotico. Invece di coinvolgere ed aiutare le scuole calcio bellizzesi pensa ad altro. Dopo una serie di azioni di incapacità amministrativa e clientelismo selvaggio abbiamo l’ennesima prova dell’inettitudine di chi oggi guida l’Ente Comune. Già con la chiusura del campo di via Napoli emergono le incapacità dell’amministrazione che prima parlava di rifacimento spogliatoi, sistemazione caldaie, poi si balbettava che era una struttura inagibile e chi ci giocava era abusivo, senza  inoltre nessuna programmazione visto che il nuovo campo avrebbe dovuto sostituire questo, ma dopo la foto ricordo è ancora chiuso. Insomma nessun lavoro fatto, nessuna riqualificazione, ne sicurezza, ne omologazioni. Solo bugie che castigano le società bellizzesi che sono costrette a giocare altrove. Ma la cosa vergognosa che il primo cittadino ultimamente anche se per poche settimane aveva a disposizione una deroga che permetteva fino a fine mese di usare la struttura per le partite di campionato ma alle scuole calcio non è stato detto nulla o quantomeno non a tutte creando enormi disagi e lasciandole giocare su strutture limitrofe. Noi come minoranza abbiamo già inoltrato una serie di interrogazioni sull’accaduto e di certo non staremo a guardare tale comportamento irrispettoso nei confronti delle associazioni sportive bellizzesi>>