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BELLIZZI E LO SPARTITRAFFICO: chi “figlio” e chi “figliastro”

Secondo i vocabolari italiani <<figlio>> è quella creatura degna di particolare riguardo o attenzione mentre il <<figliastro>> è colui che, in una coppia, è nato da una precedente unione dell’altro componente. L’analisi fatela voi.

Dal vocabolario allo spartitraffico il passo è breve. Già nello scorso numero evidenziammo come il “Parco dei Salernitani” fosse stato graziato dallo girogirotondo a cui ci ha sottoposto l’amministrazione comunale.

Quel che sembrava una “sospensione temporanea della pena” si è trasformata in “concessione di grazia” per i residenti del civico 370/A di Via Roma. Cosa dire? Di certo non si è capito il perché di questa decisione, visto che dalle tribune di facebook , dai comizio e dalle interviste televisive al sindaco si è parlato di sicurezza.

Niente di personale contro i residenti del civico graziato, ci dicono gli abitanti di altri condomini di Via Roma, ma si percepisce un senso di fastidio, al limite della vera e propria incazzatura. Si poteva fare qualche altra intersezione, magari all’altezza del bivio con Comune, Posta, caserma, scuole e polo sportivo che sono posti di interesse pubblico, non certo il civico 370/A, che non è più bello di altri civici, con tutto il rispetto.

Siamo certi che, passata questa fase iniziale, qualche modifica verrà apportata, qualche varco sarà realizzato. Così è demenziale e ha tutto l’aspetto di una vera e propria prepotenza che i cittadini devono subire, tanto più che non era inserito nel programma elettorale. Come già detto lo scorso numero, la stragrande maggioranza dei bellizzesi è contrario allo spartitraffico, o comunque così come realizzato.

Il sindaco ha parlato di sicurezza dei pedoni. Ma i pedoni non camminano al centro della strada, salvo quando la strada è chiusa al traffico durante la festa del Sacro Cuore. Sindaco: i pedoni camminano sui marciapiedi, che in verità sono larghi e spaziosi. Di quale sicurezza si parla, quindi?

Ma chi comanda ha sempre ragione e sia fatta la sua volontà. A noi non ci resta che piangere e fare girogirotondo.