Politica

Primarie Pd, il migrante al seggio di Ercolano: “Ci hanno dato due euro e detto di votare Renzi”

In un video pubblicato da Fanpage, un ospite del centro d’accoglienza del comune vesuviano racconta: “60 di noi condotti al seggio con l’auto della struttura”. Il sindaco Bonajuto: “Orgoglioso del loro voto”.

Per il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto quelle lunghe file di migranti in un seggio del suo Comune per le primarie Pd erano un “importante segno di integrazione e di partecipazione”. Poche parole per sottolineare quanto gli extracomunitari sul territorio fossero ben inseriti nel tessuto sociale e civile e smorzare così le polemiche intorno a quelle immagini che ritraevano giovani ragazzi di colore aspettare il loro turno per votare.

Ma un video pubblicato su Fanpage – che nel 2016 fece scoppiare il caso degli euro distribuiti all’esterno dei seggi per le primarie dem del candidato sindaco di Napoli – presenta una verità diversa da quella spiegata dal sindaco. Uno dei migranti (il cui volto è stato reso non identificabile), intervistato da un giornalista del sito, spiega: “Quelli del centro ci hanno detto di andare a votare, nessuno di noi sapeva perché. Ci hanno portati al seggio con l’auto del centro di accoglienza, un po’ per volta. Ha votato una sessantina di noi. Hanno detto che per noi migranti era importante votare”.