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Carabiniere, originario di Battipaglia, muore mentre va a lavoro. Lascia moglie e figlio di 9 anni

E’ morto mentre si stava recando a lavoro.

Si stava recando al lavoro con la sua auto ed invece ha perso la vita rimanendo coinvolto in un incidente stradale.

Angelo Vivone, 39enne appuntato dei carabinieri originario di Battipaglia, è rimasto schiacciato nella sua Renault Scenic ed è morto sul colpo mentre percorreva il raccordo autostradale di Pistoia per raggiungere Casalguidi, in provincia di Pistoia, dove il militare lavorava presso la stazione dei carabinieri.

La notizia ieri pomeriggio si è subito diffusa in via Olevano a Battipaglia dove abita il resto della famiglia e dove Angelo ha vissuto fino al suo arruolamento. Da alcuni anni, invece, risiedeva in Toscana, insieme alla moglie Stefania, originaria di Eboli, ed al figlio di otto anni.

Vivone molto spesso trascorreva le vacanze estive a Battipaglia dove si recava per incontrare i familiari. I funerali di Angelo Vivone dovrebbero svolgersi lunedì, molto probabilmente la salma sarà poi sepolta a Battipaglia.

Vittima di un tamponamento sul raccordo di Pistoia

Per cause che sono in corso di accertamento, sul tratto di tangenziale prima di imboccare la provinciale per il piccolo centro, c’è stata la collisione tra le quattro automobili. Ad avere la peggio è stato proprio il militare battipagliese che è spirato sull’asfalto, senza possibilità di soccorso.

Al momento la dinamica dell’incidente stradale è ancora al vaglio degli investigatori. Ci sarebbe stato prima uno scontro frontale tra due delle auto coinvolte nell’incidente poi un tamponamento e l’autovettura condotta dall’appuntato si è ribaltata senza lasciargli scampo.

Per estrarre dall’auto il corpo del militare, rimasto incastrato tra le lamiere, sono intervenuti i vigili del fuoco. Il militare è deceduto pochi istanti dopo che la sua Renault si è capovolta.