Politica

Grandi manovre per Campania Libera e DeMa tra elezioni e candidature

Fase politica bollente in Campania. Dopo aver archiviato le primarie del Pd e consegnato su un piatto d’argento a Matteo Renzi un plebiscito da “statistiche sovietiche”, il governatore della Campania Vincenzo De Luca si sta già guardando intorno. Uno perchè è prossima la corsa alla segreteria regionale del partito, dove lo stesso ex sindaco di Salerno vuol recitare un ruolo di “prima donna”. Due perchè le elezioni politiche sono più vicine di quanto possa apparire e dunque – come recita un vecchio spot anni ’90 – “meglio prevenire che curare”. L’esclusione del figlio Piero dalla direzione nazionale non è stata certamente una bella notizia per De Luca, che ha immediatamente chiamato i suoi per “riaccendere il fuoco” alla caldaia di Campania Libera.

Il partito di De Luca a caccia di nomi pesanti. Giocare su due fronti contemporaneamente è sempre stato lo “sport” preferito da De Luca, specie quando il gioco si fa duro. E così accade che in queste ore, proprio il governatore della Campania stia affilando le armi in vista della sua quanto mai probabile scalata alla segreteria regionale dei dem, senza lasciare appesa la questione elezioni. Rumors provenienti da Napoli confermano che il governatore abbia contattato alcuni possibili candidati, reduci da esperienze politiche deludenti ma pronti a cercar riscatto. Si tratta anche di esponenti di spicco di altre formazioni politiche, pronti a vestire la casacca di Campania Libera.

De Magistris continua a far proseliti tra i grillini, specie a Salerno. La calata di Masaniello a Salerno va letta fino in fondo. Da un lato, la necessità di allargare il fronte politico personale, troppo schiacciato su Napoli, in vista delle regionali 2020, vero obiettivo politico di De Magistris; dall’altro, la voglia di “stuzzicare” in casa sua il rivale di sempre, Vincenzo De Luca. Magari portando dalla sua parte anche quell’elettorato grillino, rimasto orfano alle recenti elezioni amministrative.