Attualità

Vergognoso caso di discriminazione a Battipaglia nei confronti di un ragazzo autistico di Bellizzi.

Più che il ragazzo è la nostra società, vecchia e asociale, che va curata.

Nel 2017 dopo Cristo succedono ancora di questi episodi deplorevoli e meschini. Verso le ore 18.00 di lunedì 8 maggio scorso, in via Mazzini e Piazza Madonnina a Battipaglia, un giovane “autistico” di Bellizzi, di 26 anni e di nome Cabir Cosimo Stabile, passeggiava come altre sere quando ha avuto la necessità urgente di andare in bagno perché affetto, tra l’altro, di “retticolite ulcerosa grave”. Sarebbe superfluo spiegare di cosa si tratta. Ma a tutti i bar e locali simili a cui si è rivolto gli è stato negato l’utilizzo del bagno, adducendo le solite scontate scuse ovvero che “è guasto” o “fuori servizio”.

Kabir 1

Il giovane Cabir, mortificato ed impotente non ha resistito e si è sporcato tutto defecandosi addosso.

Ha chiamato i genitori che sono prontamente intervenuti e che lo hanno trovato in uno stato di profonda mortificazione, in piedi ed immobile vicino ad un albero della piazza.

E’ superfluo riportare quello che hanno provato i genitori davanti allo spettacolo del figlio. Ovviamente i bar e altri locali conoscono molto bene Kabir, essendo frequentatore abituale di Via Mazzini e piazza Madonnina. Resta, in ogni caso, la gravità del diniego all’utilizzo del bagno in un locale pubblico. Le Leggi, in tal senso, sono molto chiare e precise.

I genitori si sono rivolti alla stampa e hanno intenzione di rivolgersi al Comando di Polizia Locale battipagliese e alla stessa sindaca per avere giustizia e per far sì che episodi del genere, nel 2017 dopo Cristo, non abbiano più a verificarsi.