Sociale

Salerno: «Il bivacco non era su suolo pubblico». Il giudice assolve 16 rumeni

Niente condanna per i 16 rumeni sgomberati nel febbraio del 2014 dai vigili urbani in un blitz anti bivacco sotto i portici a Pastena in via Volontari della Libertà.
A ‘salvare’  i rumeni un cavillo su cui si è fondata la strategia difensiva dell’avvocato Matteo Cardamone che ha chiesto e ottenuto l’assoluzione per tutti i 16 rumeni per i quali il pubblico ministero, dottore Bisogno, aveva già chiesto la condanna.
Nel corso di una deposizione il geometra del Comune di Salerno  ha confermato che i porticati sotto i quali i rumeni avevano dato vita ad un vero e proprio accampamento abusivo nei pressi della chiesa Madonna di Fatima non era di proprietà del Comune di Salerno ma condominiale.
In pratica per dare sostanza al blitz c’era bisogno di una regolare querela da parte dei condomini di via Volontari della Libertà, zona dove si era insediato l’accampamento abusivo. Querela che non era stata presentata e per questo motivo i 16 rumeni sono stati assolti-