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BATTIPAGLIA: la famiglia santese ringrazia la città con un accorata lettera dopo la morte di MARIA ROSARIA

Dopo la tragedia per la perdita della giovanissima Maria Rosaria, i genitori e le sorelle della 19enne hanno voluto ringraziare la città con una lettera aperta tramite manifesto lungo le strade cittadine. Renato e Cinzia, insieme con le figlie Annabella e Alessandra, hanno poi voluto ringraziare tutta la città. Prima di invitare tutti alla messa in suffragio della giovane battipagliese, che si terrà il prossimo 26 maggio alle 19:00 nella chiesa di Santa Maria della Speranza, i familiari hanno scritto: «La famiglia Santese, di cuore, ringrazia quanti in occasione del passaggio da questo mondo a Dio della cara Maria Rosaria, si sono stretti intorno a noi genitori, alle sorelle e ai familiari tutti.Grazie a tutti e a ognuno per il grande conforto e sostegno umano e religioso che ci avete offerto attraverso la preghiera, con una parola, con un abbraccio o una stretta di mano o semplicemente con la vostra presenza.

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La vostra numerosa e copiosa presenza ci spinge a guardare oltre il velo della morte, ci incoraggia ad offrirci ulteriormente, perché la vita resti per sempre una fantastica esperienza, che va vissuta all’insegna dell’amore e della stima reciproca.Grazie a tutte le istituzioni della città: al Sindaco e all’Amministrazione comunale, alle varie rappresentanze politiche, alle Associazioni culturali e sportive della Città di Battipaglia, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, alla Protezione civile, per aver offerto ognuno, secondo le proprie competenze, il servizio nel coordinare lo svolgimento composto e sereno dell’evento, che ha colpito la città di Battipaglia.Grazie alle istituzioni religiose: alla comunità dei Padri Stimmatini per aver offerto gli spazi della chiesa Santa Maria della Speranza, affinché la visita al feretro e ai familiari si svolgesse nel segno della speranza che ci viene da Cristo Gesù. Grazie a tutti i parroci della Città per aver fatto giungere la loro paterna vicinanza e a quanti per mezzo della preghiera e dell’ascolto della Parola di Dio, offerto il conforto del cuore e infuso la speranza nella Risurrezione.Infine un grazie sentito a tutta la popolazione che si è coinvolta standoci accanto attraverso tanti piccoli gesti di affetto. In modo particolare grazie ai tanti giovani presenti; la vostra presenza, oltre a sostenerci, ci fa ricordare Maria Rosaria ritrovandola come un dono particolare che Dio ha fatto al cuore di tutti. Ecco perché chiediamo a voi, suoi amici, e a quanti ci sono stati vicini di ricordarla sempre per la sua serena vivacità, e per l’allegria che sapeva trasmettere»