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La disperazione di Diele: “E’ stato un incidente, voglio chiedere perdono al papà di Ilaria”

L’attore romano in carcere svela il suo dolore.

«Vorrei incontrare il padre di quella donna, inginocchiarmi davanti a lui e ammettere le mie colpe. Ma anche provare a spiegargli che è stato un incidente e non un omicidio».

Domenico Diele è disperato. Il 32enne attore romano che nella notte di sabato ha investito e ucciso la 46enne di Salerno Ilaria Dilillo ha trascorso le sue prime ore in carcere a Fuorni. Ieri Diele ha incontrato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, giunto nella casa circondariale di via del Tonnazzo per un’ispezione. Il rappresentante politico dei Verdi ha raccolto le sensazioni dell’attore. E le sue preoccupazioni. «Cosa posso fare per aiutare la famiglia di quella donna?», la domanda di Diele.

«Io non sono uno che prima si è drogato e poi si è messo a guidare come un pazzo finendo per provocare una tragedia», ha ripetuto. «Sono dipendente da eroina, questo sì, ma la droga non c’entra con l’incidente. Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male, c’è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi». E proprio in quel momento la sua Audi ha travolto lo scooter di Ilaria Dilillo. «Non me ne sono nemmeno reso conto subito di quello che era successo. Solo quando sono sceso dall’auto ho visto e ho capito».