Attualità

EBOLI: mega appalto rifiuti. Esclusa una ditta. In corsa solo la Sarim

Solo una delle due aziende partecipanti è stata ammessa alla seconda fase del bando riguardante il servizio per la gestione integrata dei rifiuti prodotti sul territorio di Eboli e oggetto di accertamenti dopo la presentazione di un esposto con la successiva acquisizione da parte della Guardia di finanza di documentazione ritenuta interessante. Si tratta della Sarim srl che aveva ottenuto la proroga dell’appalto, dopo la scadenza nel gennaio del 2015, con un costo per la comunità ebolitana fino ad ora pari a circa 15 milioni di euro. Esclusa, invece, la Cns soc.coop., perché non avrebbe dimostrato il possesso dei requisiti necessari a partecipare all’aggiudicazione del servizio, la cui base di partenza è stata fissata in 29 milioni e 857.997,10 euro. A deciderlo è stato lunedì scorso il responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Giuseppe Barrella coadiuvato dal dottor Aniello Poto con funzioni di testimone, affidato dal Comune di Eboli alla Centrale Unica di committenza Area Sele Picentini con sede a Bellizzi. Al Consorzio Nazionale Servizi è stato contestato di non aver dimostrato il possesso dei requisiti richiesti da uno dei punti del bando di gara.
Nei prossimi giorni la Commissione di gara appositamente nominata procederà in una seduta pubblica all’apertura della busta “B”, quella contenente l’offerta tecnica della Sarim srl, ed alla sola verifica della presenza dei documenti richiesti dal disciplinare per l’affidamento del servizio. In seduta riservata la Commissione procederà, successivamente, all’esame del contenuto dei documenti, alla valutazione delle proposte ed alla attribuzione dei punteggi relativi all’offerta tecnica. Quindi si passerà alla successiva fase di gara con l’apertura della busta “C” contenente l’offerta economica. Ammessa la sola Sarim alla seconda fase dopo che anche l’avvocato Loredana Bardascino, delegata della suddetta azienda unica rimasta in lizza, nella seduta dello scorso 19 maggio aveva richiesto l’esclusione del Cns per mancanza del requisito di integrità.