Amici Animali

La Toscana apre la caccia ai caprioli

Non bastava la guerra a cinghiali e mufloni: adesso è il turno dei caprioli, quella tribù di Bambi che da piccoli abbiamo amato nella favola e da adulti abbiamo raccontato ai nostri bambini. Mentre si leggono le favole, si è ecologisti, si fa il tifo per Bambi, si è contro il cacciatore ma, nell’occupare posti di potere, ci si trasforma in individui geneticamente modificati e si riesce a prendere decisioni contro la vita con una crudeltà inimmaginabile.

Pochi sanno che un capriolo può suicidarsi per sfuggire alla caccia. Giancarlo Ferron è un guardiacaccia che lavora sul Monte Pasubio e sulle Piccole Dolomiti vicentine. Il suo compito consiste nello smascherare i bracconieri.  Quando il capriolo è inseguito dai cani viene aggredito da un terrore che può portarlo alla morte in vari modi.

 

C’è da chiedersi che cosa direbbero ricercatori e medici se studiassero la mente di chi governa la Regione Toscana.