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SPETTACOLI E SAGRE: La Regione finanzia tutti i Comuni e l’assessore Matera sfiora la sfiducia

Sagre, feste religiose, Natale, musica e “cornuti”: De Luca stanzia più di 8 milioni. La prossima settimana una nuova delibera per ripescare tutti i Comuni ammessi.

Alla fine saranno finanziati tutti i Comuni. Anche gli ammessi “esclusi”. Una delibera di Giunta è già pronta e recupererà gli scontenti delle Azioni 2 e 3. Anche quest’anno i Poc – il programma di eventi per la promozione turistica – della Regione Campania ha fatto e farà discutere. Prima che l’elenco dei progetti venisse pubblicato sul Burc, tra le stanze di Palazzo Santa Lucia, pare, girasse addirittura una richiesta di sfiducia all’assessore regionale Corrado Matera. E pare che le urla del governatore della Campania, Vincenzo De Luca si siano sentite fino a Mergellina, non per difendere il suo assessore ma per le esclusioni eccellenti e meno eccellenti. Così i 63 progetti dell’Azione 2 e i 143 dell’Azione 3 saranno tutti finanziati, con buona pace di chi ha lavorato per rispondere ai requisiti del bando e per quella di chi si è dovuto spulciare tutti i progetti. A leggere la delibera di Giunta pubblicata sull’ultimo Burc della Regione Campania nella nostra provincia sarebbero dovuti arrivare circa due milioni di euro (solo per le Azioni 2 – 3 – 4). Per l’Azione 1, i soldi vanno direttamente ai comuni capoluogo, un milione e 100 mila euro da dividere in 4. Ma evidentemente saranno molti di più. La Regione ha stanziato oltre 8 milioni di euro, molti di più dello scorso anno e intende non lasciare nessuno a bocca asciutta.
Comuni entrati nella prima lista. Per l’Azione 2 – Eventi di rilevanza nazionale e internazionale – sono solo 5 i Comuni salernitani finanziati su 20 ammessi in graduatoria. Questi ultimi 20 saranno recuperati con una delibera ad hoc. I cinque che si erano aggiudicati il finanziamento in prima battuta sono: Sapri (Meeting del Mare); Contursi Terme (Premio Contursi Terme); Pagani (festa della Madonna delle Galline); Furore (Maremeeting) e Minori (Le vie dell’arte e del palato). Per l’Azione 3 – Iniziative promozionali sul territorio regionale – a fare richiesta di finanziamento ben 42 comuni salernitani di cui solo 27 hanno avuto accesso, in prima battuta, al finanziamento, per un totale di un milione e 200 mila euro. Gli altri 15 attendono il “secondo turno”. Per l’Azione 4 – Itinerari turistico–culturali – sono solo due i Comuni ammessi (Ascea e Sessa Cilento) per un totale di 300 mila euro. Finanziato il festival di Ruggiero Cappuccio, “Segreti d’Autore” e l’itinerario tra “Essere e benessere” proposto da Ascea.
Gli esclusi. Fuori Cava de’ Tirreni (Azione 2) a cui facevano riferimento “I concerti di villa Guariglia”, pare che uno dei comuni coinvolti nel progetto abbia fatto richiesta per due bandi ed è motivo di esclusione. Più o meno per le stesse ragioni sono fuori (Azione 3) Angri, Siano e Vallo della Lucania. A Siano, in particolare, non è stato finanziato un progetto su Keith Haring (famoso pittore americano). Fuori anche la quarta edizione del Festival delle Identità di Vallo così come il Nuovo Gran Tour progettato a Angri. 
Le proposte. Sagre, feste religiose, Natale, musica e cornuti. C’è di tutto. Baronissi e Eboli, con questi fondi si pagano le spese natalizie. La prima prende 70 mila euro e la seconda 40. A Ruviano, in provincia di Caserta, piovono 39mila e 500 euro per finanziare la “Festa dei cornuti: tra sacro e profano”. Una festa che una manina magica in Regione ha fatto “scomparire” dall’elenco pubblicato sul Burc lasciando solo la dicitura: “evento tra il sacro e il profano”. Mentre a Volturara Irpinia arrivano 150 mila euro (Azione 4) per la festa del fagiolo quarantino. Dalle nostre parti, in prima battuta, si salvano il Festival dell’Aspide che propone, tra la vasta offerta underground, anche Clementino (13 agosto) e Sergio Caputo (11 agosto). Il festival della Zampogna a Polla; Strabilandia a Bellizzi; il viaggio nelle tradizioni sulla scia dell’antropologo statunitense Alan Lomax a Caggiano e Alburni jazz a Serre.
Il Cilento Benedetto. Certamente non sarà perché è la terra dell’assessore, ma sta di fatto che la “manna dal cielo” arriva nel Cilento. In prima battuta erano 15 i comuni cilentani premiati dalla Regione. Alla fine saranno 31 quelli che godranno dei finanziamenti. Dal Festival di Torchiara (150 mila euro); agli Ambienti Mediterranei di Centola (150 mila euro); passando per Cilento: un modo di vivere a Pollica (126 mila 500 euro); Orchidee tutto l’anno di Sassano (99mila 500 euro); Cilento in Fiera a Cannalonga (110 mila euro); Sacro, profano e leggenda nell’oasi di Bosco Camerine (40 mila euro); lo storico festival Negro (100 mila euro) di Pertosa; il Festival del turismo sostenibile di Padula (110 mila euro). Corposo è anche l’elenco dei Comuni che si sono invece accontentati di stanziamenti più ridotti.