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SALERNO: Gattino abbandonato in via Torrione: il comitato “Uniti per Chicca” contro i vigili

Fa discutere l’episodio verificatosi, ieri mattina, nei giardinetti del popoloso quartiere cittadino. A segnalarlo agli animalisti è stata una donna che ha assistito alla scena.
Gattino abbandonato in via Torrione: il comitato “Uniti per Chicca” contro i vigili

Una cittadina di Salerno ha segnalato al comitato “Uniti per Chicca”questo preoccupante episodio, verificatosi sabato 16 settembre nel quartiere Torrione. Erano le 12.15 circa quando una coppia di ragazzi ha recuperato, nei dintorni, un gatto di circa quaranta giorni che, in strada, stava per essere investito. Un’auto della Polizia Municipale, con a bordo due agenti donne che hanno assistito alla scena, ha accostato per consigliare a queste persone, presumibilmente non salernitane, di lasciare nel Largo Giorgio Ambrosoli, proprio di fronte Forte La Carnale, il gattino che i ragazzi temevano “potesse andare sotto un’auto”. Nelle foto che pubblichiamo si vede il posto esatto in cui il piccolo, terrorizzato, era stato messo ed è stato poi recuperato poco dopo dalla stessa cittadina che, munita di trasportino, è riuscita a prenderlo ed al momento si sta occupando di lui.

La denuncia

Una vicenda definita “surreale” ed ”allarmante” dal comitato: “Premesso che il problema di fondo a Salerno è la mancanza di un gattile, una struttura che faccia almeno da ricovero temporaneo per i gatti non di colonia che, in strada, corrono seri pericoli, la cosa più grave è riscontrabile nell’azione della Polizia Municipale, che ha autorizzato queste persone a lasciare un gatto piccolissimo in un posto in cui assolutamente non ci sono ciotole né di cibo né di acqua, in quanto non è presente alcuna colonia felina. Se una cittadina coscienziosa non l’avesse visto per caso e non si fosse data da fare, nel giro di qualche ora il gattino sarebbe uscito dall’angolo in cui si era rintanato e finito sicuramente sotto un’auto”.

Per gli animalisti “non è certo questo il comportamento che ci si aspetta dalle forze dell’ordine, nonostante le gravi lacune della nostra città. Non si può “salvare” un animale, addirittura un cucciolo, e poi lasciarlo morire dove non lo vediamo. Rischiando anche di causare incidenti automobilistici nel momento in cui avesse provato a spostarsi. Non solo non è stata contattata alcuna associazione animalista, i cui volontari pure si ritrovano pieni di emergenze, almeno per confrontarsi su una soluzione più sicura, ma non hanno saputo nemmeno indicare a questi ragazzi un posto in cui, perlomeno, fosse già presente una colonia felina, come per esempio i giardini di Forte La Carnale proprio adiacenti largo Ambrosoli. Autorizzarli a lasciarlo lì, e sono le foto a parlare, equivaleva ad una condanna a morte. Che si è evitata sempre grazie al buon cuore ed al buonsenso di privati cittadini”.

Di qui l’invito del comitato “Uniti per Chicca” a “tutti coloro che si occupano di gatti liberi a sterilizzarli, anche gratuitamente presso le proprie Asl, sottolineando quanto importante sia la collaborazione dei cittadini che sfamano i gatti del proprio quartiere per ridurre le nascite e la piaga del randagismo anche felino”.