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Tutti i numeri di Luci d’Artista: il Comune di Salerno paga solo 570mila euro

L’edizione 2017 delle Luci d’Artista costerà al Comune di Salerno 577mila euro. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Napoli ieri pomeriggio si è riunita per dettagliare tutti i provvedimenti in vista del ritorno per il 12esimo anno consecutivo della kermesse che ogni anno attira in città centinaia di visitatori. Con una delibera di giunta, l’ente di via Roma ha reso noti i costi relativi alle luminarie (ideazione, realizzazione, montaggio e smontaggio) e le aree in cui saranno installate le attrazioni dalle ditte che si sono aggiudicate il bando (Iren Energia, Decolight, Novatek e Artlux).

Un quinto della spesa a carico del Comune

Il progetto presentato dai soggetti che hanno vinto la gara chiusa lo scorso settembre ha un costo complessivo di poco superiore a due milioni e mezzo di euro: una parte cospicua riguarda la progettazione e il montaggio delle opere (due milioni 28mila euro) a cui si aggiungono 46mila euro di oneri di sicurezza e circa 450mila euro di Iva. Delle casse del Comune, però, saranno impiegati solo 577mila euro: la restante parte, infatti, sarà coperta dai fondi stanziati dalla Regione Campania«La Giunta Regionale, nell’ambito della più ampia strategia Regionale Cultura 2020, nel considerare che tra gli itinerari culturali è ormai consolidato il percorso che valorizza il centro storico di Salerno, attraverso la realizzazione del progetto, ha programmato per l’evento Luci d’Artista XII edizione l’importo di due milioni di euro a valere sulle risorse del POC Campania 2014/2020», si legge nella delibera di giunta. A queste cifre, poi, dovranno essere aggiunte le “spese vive”, come quelle del consumo di energia elettrica, che non sono state conteggiate.

Le luminarie in tutta la città

Nella delibera di giunta, poi, viene dettagliato l’elenco dei luoghi di Salerno interessati dalla kermesse. Che lascia spazio alle sorprese: all’ultimo punto della lista, infatti, c’è la voce “nuovi siti” che apre a possibili novità. I punti ormai “classici” di Luci d’Artista ci sono tutti: dalla Villa Comunale (dove si rinnoverà l’installazione del “giardino incantato”), passando per la scogliera di lungomare Trieste (che negli ultimi anni è stata la “casa” dei pinguini), per finire con piazza Flavio Gioia, sono arrivate soltanto conferme. Attrazioni ci saranno anche nella zona orientale (indicate piazza Caduti di Brescia nel quartiere Pastena e piazza Gian Camillo Gloriosi a Torrione) così come i percorsi luminosi sulle principali strade della città, partendo da via Trento per finire a via Roma.