Politica

il Governatore De Luca contro tutti: «Il Pd con la legge antimafia ha raggiunto in bestialità i 5 Stelle»

Il presidente della regione non risparmia critiche ai grillini: «Il loro gruppo dirigente fa parte dell’Italia dell’imbroglio»

Vincenzo De Luca attacca di nuovo il Pd e contesta l’applicazione del nuovo codice antimafia: «Hanno raggiunto in bestialità i 5 Stelle», l’affondo del Governatore della Regione Campania nel consueto appuntamento del venerdì su LiraTv. «Come tutti i miei colleghi – ha detto il governatore, che due giorni fa non è potuto intervenire alla festa di Mdp a Napoli per un corteo di contestatori che lo aspettavano – io devo scegliere se salire nei sondaggi, se lisciare tutti quanti, se far finta di non vedere i problemi, o lavorare con serietà per cambiare la realtà. Questa è la mia scelta. I miei colleghi per evitare la contestazione si vendono e rinunciano alla propria dignità e alla propria coerenza. Ma se avessi voluto fare così non mi sarei impegnato nelle sfide come sanità, trasporti ed ecoballe. Io dico quello che penso. Ho rispetto per elettori dei 5 Stelle, che hanno avuto un disgusto rispetto alla politica tradizionale». De Luca non ha però risparmiato critiche al partito di Grillo: «Anche con loro bisogna fare un’operazione verità – ha detto – Il loro gruppo dirigente è parte dell’Italia del far finta e dell’imbroglio. In 5 anni hanno cambiato tutto. Ora Giggino di Maio, che guadagna più di 13 mila euro al mese, fa i saltini in piazza e si mette a fare campagna elettorale da vicepresidente della Camera. Fico ha ragione, ma quando fai le primarie finte ti ritrovi così».