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SALERNO: disabile trova il occupato il posto auto occupato e chiama inutilmente i Vigili. Le scuse del Comandante.

Sono rimasta sotto casa per ore, i vigili neppure rispondevano a telefono. La comandante Cantarella: chiediamo scusa, indagheremo.

La lettera denuncia di Eliana e la risposta del comandante Elvira Cantarella

E’ rimasta sotto casa per ora, il solito incivile (questa volta si tratta di una donna) ha occupato la sua area parcheggio per disabili sotto casa. Non si è data per vinta, ha telefonato ripetutamente al comando della polizia municipale, senza ottenere alcuna risposta. Dopo più di un’ora qualcuno ha sollevato la cornetta del telefono e si è sentita dire: non ci sono pattuglie disponibili. Di seguito pubblichiamo l’accorata lettera denuncia della ragazza e la risposta del comandante dei vigili Elvira Cantarella che dopo essersi scusata promette: identificheremo l’automobilista che ha occupato quell’area di sosta destinata ai disabili.

Un episodio di vita quotidiana:

mercoledì 27 settembre, alle ore 19,00 esco di casa e, cosa per me normale, prendo la mia auto regolarmente  parcheggiata sotto casa proprio di fronte al portone.

E veniamo alla prima considerazione: che fortuna che ho perché in quanto diversamente  abile, o come molto (o troppo spesso) sento dire handicappata, le istituzioni (nella fattispecie il Comune di Salerno) mi hanno concesso (concessione num 112) di poter parcheggiare in uno stallo debitamente segnalato, proprio di fronte al portone ed  in barba a quelli che non trovano mai posto sotto casa.

Faccio le mie cose e, verso le ore 20,30 ritorno a casa solo che il posto a me riservato è occupato da una altra auto.

Provo ad azionare il clacson ma ottengo solo che alcuni condomini si affacciano dal balcone per rendersi conto di ciò che stava succedendo: del conducente dell’auto nessuna traccia, anche dopo aver girato alla loro ricerca tra i locali presenti in zona.

Decido di chiamare i vigili, che dispongono (leggere sul sito) di un numero apposito per i disabili solo che lo stesso è perennemente occupato.

Inizio a chiamare quindi al centralino (dei vigili) dove espongo la mia situazione solo che la solerte vigile mi mette in contatto con altre forze di polizia.

Per farla breve a partire dalle 20,40 (il tracciato telefonico è un valido testimone) compongo una serie infinite di volte i numeri 112, 113 e vigili urbani con il solo risultato che ognuno che mi risponde mi dice , elencandomi una serie di motivi, o che non è competenza loro intervenire o che non hanno pattuglie disponibili per per intervenire.

Nel frattempo, forse anche per la centralità della zona teatro della situazione (siamo a Salerno in via lungomare Colombo all’altezza dell’HOTEL Polo Nautico), passano due auto dei vigili ed un auto della  polizia di stato verso le quali mio padre, nel frattempo sceso da casa per cercare di aiutarmi, inutilmente si sbraccia per richiamare, purtroppo invano, la  loro attenzione.

Nel frattempo, con decenza ed educazione parlando, una emergenza fisiologica iniziava a farsi strada complicando di molto la situazione.

Alle ore 21,50 (settanta minuti dopo la prima chiamata), dopo aver chiesto aiuto direttamente al comandante della polizia municipale di Salerno, sono stata costretta ad abbandonare la mia auto in un altro posto ed a ritirarmi a casa, con il dubbio che, forse, è meglio non essere disabile ed occupare abusivamente il posto riservato che essere disabile ed avere, ma solo sulla carta, la possibilità di parcheggiare proprio di fronte al portone di casa.

Una considerazione per le forze di polizia, e mi riferisco a tutte le forze di polizia: complimenti per il supporto che sapete dare ai cittadini, o almeno a quella parte “anonima” di cittadini che chiedono il vostro intervento.

Per la cronaca, alle 23,00 in punto due baldanzose donne, e dico baldanzose per avere osservato  il loro camminare dalla mia finestra, sono salite in auto e se ne sono andate molto tranquillamente nonostante tutto.

E le forze dell’ordine? Ma vuoi vedere che hanno arrestato gli ultimi pericolosi cinquanta latitanti che sono ancora in giro per l’Italia e che per stasera si erano dati appuntamento proprio a Salerno ?

Se così è mi fa anche piacere, anche perché se dovesse ripetersi una analoga situazione, potrei finalmente contare sull’apporto e sull’aiuto e sul supporto delle forze dell’ordine, vista la mancanza di pericolosi latitanti e farabutti.

O no?

Eliana

In merito alla segnalazione inviataci al nostro Comando, intendo spiegare il motivo per il quale non è stato possibile mandare una pattuglia per risolvere il problema.

Nella serata di ieri le nostre pattuglie erano tutte impegnate in un sopralluogo tra il Lungomare cittadino e il Corso in quanto era necessario controllare che non si verificassero episodi di spaccio o ambulantato abusivo. In occasione di questi controlli, è stato rintracciato un extracomunitario già raggiunto da un decreto di espulsione dalla Questura di Roma. I miei agenti, dunque, lo hanno dovuto fermare, condurre al comando, procedere all’identificazione e poi al seguente fermo.
Ci rincresce non essere potuti intervenire per il suo caso. Parcheggiare indebitamente una vettura in un posto riservato ad un diversamente abile, è un fenomeno di malcostume e inciviltà che andrebbe sicuramente sanzionato sempre, proprio per evitare che si ripeta. Non sarebbero necessarie neanche multe e segnalazioni se vi fosse un po’ di buon senso, rispetto e civiltà da parte di tutti i cittadini.
Siamo davvero rammaricati nel non poter essere stati presenti. Il Corpo della Polizia Municipale è la prima sentinella delle esigenze del cittadino. E, proprio per questo motivo, cerchiamo di essere sempre pronti ad intervenire. Io, in prima persona, sono raggiungibile, non a caso Le ho risposto al cellulare. Capita che, a volte, purtroppo, dobbiamo fare i conti con una serie di circostanze che ci impediscono di essere presenti sul territorio come vorremmo.

In ogni caso, mi preme informarLa che il proprietario della vettura sarà regolarmente sanzionato.

Spero che la brutta esperienza da Lei vissuta, sia solo un episodio isolato, in caso contrario, la invito a ricontattarci.

Cordiali saluti

Il Comandante della Polizia Municipale

Ing. Elvira Cantarella