Politica

Sicurezza, De Luca: “Gli abusivi vanno cacciati”. Stoccata ai vigili: “Non possono uscire a tre”

Il governatore della Campania interviene a tutto campo sui numerosi episodi di violenza che, da diversi giorni, si stanno verificando a Salerno.

Vincenzo De Luca a tutto campo sul problema della sicurezza a Salerno. Dagli schermi di Liratv, il governatore della Campania prende di mira, nuovamente, i venditori abusivi che, soprattutto la sera, invadono il lungomare cittadino. “A Salerno abbiamo una concentrazione di extracomunitari abusivi che pretendono di esercitare la vendita di prodotti contraffatti sul lungomare, sul corso Emanuele, nei luoghi maggiormente frequentati. Qualche anno fa, quando ero sindaco, facemmo – ricorda –  un accordo con Amadou Amadou, persona civilissima, rappresentante della comunità dei senegalesi. E decidemmo di organizzare dei mercatini etnici, scegliendo i luoghi che, naturalmente, non possono essere centrali ma appetibili commercialmente”.

Oggi, però, la situazione è peggiorata. “Siamo di fronte – dichiara De Luca – a gruppi di delinquenti che pretendono di vendere i loro prodotti abusivi dove vogliono e come vogliono. La mia opinione è che di fronte a questi atteggiamenti debbano essere buttati fuori. Ci sono serate che sul lungomare di Salerno non si riesce a camminare, in quanto invaso da centinaia di abusivi. A Napoli non è così, perché il territorio viene controllato anche da altri soggetti”. Per il presidente della Giunta regionale bisogna far entrare in azione i cosiddetti Corpi Speciali: “Ho chiesto al Ministro dell’Interno di affiancare alle forze dell’ordine agenti anti sommossa, perché quando ci sono 200 di questi signori che aggrediscono i vigili urbani è indispensabile che intervengano altre forze. Non possiamo perdere giornate mesi ed anni per rincorrere questi che, con un arroganza e prepotenza intollerabili, pensano di fare il loro porco comodo”. Poi si rivolge al Prefetto affinchè “si metta in piedi un piano di sgombero definitivo e anche di arresti per quelli che aggrediscono i vigili urbani e le forze dell’ordine”.

La stoccata

Nel corso del suo intervento non è mancata una frecciata velenosa contro quelli che definisce “piccoli gruppi parasindacali” del comando di via Dei Carrari. “C’è chi fa il Masaniello e pretende – rivela De Luca – di camminare a tre. Facemmo un accordo, in tempi lontani, in cui decidemmo di avere solo 5 punti della città, particolarmente delicati, in cui si usciva in 2. Ma se si fa il servizio su via Roma, dove i vigili si vedono a 50 metri di distanza, non c’è bisogno di camminare a 2 o addirittura a 3. Il mio appello all’amministrazione comunale è di non piegarsi neanche per una virgola, ognuno faccia il suo dovere, senza i soliti ricatti. Nessuna contrattazione e chi non vuole fare il servizio di ordine pubblico – conclude l’ex primo cittadino – rinunci alla qualifica di agente di pubblica sicurezza, che comporta anche un aumento di stipendio, e faccia solo la viabilità”.