Politica

Lavori infrastrutturali a Salerno e Provincia. De Luca: “In arrivo 400 milioni di euro”

Gli interventi saranno finanziati con risorse della Regione.

Quattrocento milioni di euro totali per l’elettrificazione della linea Salerno-Avellino-Benevento; per il prolungamento della metropolitana di Salerno fino all’aeroporto Costa d’Amalfi; per il collegamento del campus universitario di Salerno a Fisciano con i territori provinciali e dell’Ateneo con la stazione ferroviaria del comune della Valle dell’Irno.

Sono questi gli interventi infrastrutturali che riguardano Salerno e la sua provincia finanziati con risorse della Regione grazie al Patto per la Campania. Il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, ha illustrato proprio nel capoluogo di provincia, questa mattina, il grosso del progetto.

Duecentotrenta milioni di euro sono stati previsti per elettrificazione, velocizzazione e ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria esistente della linea Salerno-Mercato San Severino-Codola-Sarno di Rete Ferroviaria Italiana. Sarà, inoltre, completata, con l’installazione di un terzo binario, la linea della metropolitana di Salerno: dallo stadio Arechi, attuale capolinea della metro leggera, si potra’ arrivare fino all’aeroporto Costa d’Amalfi, con un intervento di cento milioni di euro totali e quindici chilometri di lunghezza.

Con un investimento di cinquanta milioni di euro, infine, l’Acamir (Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile) realizzerà il collegamento del polo universitario di Fisciano con la tratta Salerno-Avellino della rete di Ferrovie dello Stato e, con un tapis-roulant, sarà messa in collegamento la stazione di Fisciano con il campus.

“La Regione Campania – ha detto De Luca – continua a fare investimenti di centinaia di milioni di euro nelle infrastrutture e continua ad aprire cantieri. Ovviamente sono interventi che abbiamo previsto nel Patto per la Campania che coprono tutto il territorio regionale e che consentono di creare lavoro, di dare respiro alle imprese, di riqualificare i territori e di completare tutta la rete ferroviaria regionale collegando tutti i capoluoghi di provincia con Napoli”. A Napoli, conclude, “stiamo continuando ad aprire un cantiere al mese sulla linea della Circumvesuviana e a lavorare per completare la linea 1 e la linea 6”.