Politica

A Salerno ancora attesa per le “Luci d’Artista”.

A spiegarlo è stato l’assessore al Bilancio Roberto De Luca.

L’aggiudica del bando di gara relativo alla realizzazione delle installazioni luminose per Luci d’artista non è ancora esecutiva. A spiegarlo è stato l’assessore al Bilancio Roberto De Luca che ieri ha preso parte alla riunione della commissione Trasparenza, convocata in via straordinaria di lunedì proprio per permettere al rappresentante dell’esecutivo di essere presente e di dare alcune spiegazioni in merito a quanto sta avvenendo intorno alla vicenda Luci d’artista.
Al momento l’aggiudica al gruppo di imprese capeggiato dalla Iren è solo definitiva: perché diventi esecutiva mancano ancora degli incartamenti. Soltanto così i vincitori diventeranno titolari del “cantiere”. «L’assessore ci ha detto che l’aggiudica dovrebbe diventare esecutiva in settimana – ha spiegato il presidente della commissione, Antonio Cammarota – Solo a quel punto i dirigenti e l’assessore decideranno se procedere o attendere». Ovvero, solo a quel punto si deciderà se dare il via al montaggio delle installazioni luminose oppure attendere l’esito dell’udienza dinanzi al Tar che dovrà esprimersi in merito all’accettazione o meno della richiesta di sospensiva da parte della Blachere illumination.
Nel primo caso, se il Tar dovesse esprimersi a favore della vincitrice Iren, il cronoprogramma verrebbe rispettato; nel secondo caso, anche se i giudici amministrativi dovessero negare la sospensiva, si partirebbe comunque con notevole ritardo rispetto agli anni scorsi. Tuttavia, una scelta attendista potrebbe evitare ulteriori problemi nel caso in cui il Tar dovesse accettare la richiesta dei francesi e sospendere l’esecutività del bando; infatti, in questo caso non si dovrebbe assistere alla scena di operai costretti a smontare ciò che solo pochi giorni prima avevano installato.
Ma l’assessore ha spiegato anche altro: «Quando abbiamo chiesto se c’è la possibilità di richieste di risarcimento per eventuali danni arrecati dai ritardi dell’inaugurazione della manifestazione – ha raccontato sempre l’avvocato Cammarota – l’assessore ha risposto che non c’è questa eventualità in quanto il Comune non ha mai ufficializzato che la data dell’inaugurazione sarebbe stata quella del 3 novembre».
Da un certo punto di vista l’affermazione dell’assessore è vera; da Palazzo di Città non è giunto mai alcun comunicato stampa in cui si affermava che l’accensione delle luci sarebbe avvenuta il 3 novembre. Tuttavia è consuetudine, quasi decennale, che l’inaugurazione dell’evento coincida con il primo fine settimana di novembre. L’anno scorso il taglio del nastro c’è stato il 5 novembre, l’anno prima il 7 novembre così come nel 2014 e andando indietro nel tempo la scadenza è sempre stata più o meno la stessa. Non a caso, diversi tour operator avevano già venduto pacchetti per il fine settimana dal 3 al 5 novembre per permettere ai turisti di essere presente alla prima accensione.
Fino ad ieri, intanto, la società francese non aveva ancora iscritto a ruolo il ricorso. Questo significa che la data presunta del 24 ottobre per l’udienza relativa alla richiesta di sospensiva potrebbe slittare ulteriormente.