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BELLIZZI: in pensione il mitico “Peppe ò giardiniere” del Comune…

A vedere e sentire cosa dicono i nostri governanti sull’età pensionabile, e conoscendolo fisicamente noi tutti, ci si meraviglia di come sia possibile che è andato già in pensione.

Parliamo dell’ormai ex giardiniere del Comune, dal I° settembre in pensione per anzianità di servizio (non perché è anziano, capiamoci bene). In sostanza, nonostante la dinamicità della persona il nostro mitico ex giardiniere aveva i contributi necessari previsti dalla legge (42 anni e 6 mesi di servizio), accumulati nelle sue esperienze lavorative. Lui, carte alla mano, aveva maturato quasi 43 anni. Tanti, troppi. <<Potevo anche rimanere ancora. Ma ad un certo punto occorre fermarsi -ci ha detto- sia perché gli anni cominciano a farsi sentire e sia perché è giusto lasciare questi posti ai giovani in cerca di lavoro>>.

Nunzio Pellegrino, detto Peppe, lascia un grande ricordo come giardiniere passionale e amante del suo lavoro. A lui si deve, volente o nolente, tutto il verde, piante e fiori in vita nella nostra città. In simbiosi con l’assessore al verde Pubblico Bruno Dell’Angelo, che insieme hanno fatto tandem per oltre 20 anni, come LSU prima e come dipendente poi, condividendo tutto quanto oggi si vede.

Peppe, insieme a Michele Nappi, erano i superstiti di quella che una volta era la numerosa squadra manutenzione, decimata tra cambi di profilo per intervenute malattie, altri per essere andati in pensione, altri due volati in cielo lo scorso anno.

Peppe sarà rimpianto, nel tempo, come operaio giardiniere. Senza se e senza ma. Già adesso si nota vistosamente la sua mancanza. I ragazzi della “Cooperazione” fanno quel che possono, ma per raggiungere i livelli lasciati da Peppe occorre tempo. Tanto tempo. Ma lui ha già dato la sua piena disponibilità nel caso il Comune avesse bisogno di lui. Certi amori non finiscono dalla sera alla mattina.