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BELLIZZI: la minoranza annuncia battaglia su tutti i fronti…

CONSIGLIO COMUNALE 29 SETTEMBRE: la presidente del Consiglio impedisce al consigliere di minoranza di poter parlare.

Il gruppo di opposizione “Insieme per la Bellizzi che Vogliamo” annuncia che continuerà a presentare ricorsi contro gli atti illegittimi della società municipalizzata. Secondo i consiglieri di opposizione gli atti posti in essere sono illegittimi perchè il Consiglio Comunale non ha dato mai mandato di costituire la società ed inoltre ha svolto funzioni che non possono delegarsi a nessun soggetto diverso dall’Ente Comune. La minoranza, dopo aver sottolineato che la scelta di costituire la nuova società porterà il comune al dissesto finanziario e che sul bilancio comunale già gravano milioni di euro di spese tra la liquidazione dei debiti della vecchia cooperativa e il pagamento di altri che si faranno, in aula si scatena il caos. Tanto è che addirittura si è sfiorato nuovamente l’intervento delle forze dell’ordine. Ad intervenire sulla questione il Consigliere Angelo Maddalo con una sua dichiarazione dalla quale si è aperto il dibattito in assise. Maddalo sostiene che è un fatto di una gravità inaudita quello che si si è consumato nell’ultimo Consiglio:  è stato impedito, dal presidente dell’assise Antonella Capaldo, al consigliere Massimo Paolini di fare il suo intervento. Un comportamento puerile che dimostra debolezza politica. Secondo Maddalo e la minoranza al completo, il presidente del Consiglio non rispetta il regolamento. Maddalo insiste dicendo che non è questo lo scopo di un Consiglio Comunale e non è questo l’atteggiamento che dovrebbe avere un Presidente al di sopra delle parti. Ci sarebbe da vergognarsi… la superbia porta a queste cadute di stile. Ci chiediamo di cosa hanno paura? Temono che venga detto qualcosa di scomodo? Sarà il timore delle verità che sarebbero uscite fuori? L’opposizione dopo tale affronto ha abbandonato l’aula nel ben mezzo del consiglio sostenendo che se non vi è confronto l’assise si trasforma solo in un teatrino di chiacchiere.

FARMACIA COMUNALE: RICHIESTO CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO DALLA MINORANZA

I consiglieri del movimento civico “Insieme per la Bellizzi che Vogliamo” hanno redatto e protocollato, presso gli uffici del Comune, una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta pubblica e sessione straordinaria, con uno schema di delibera specifico affinchè  l’amministrazione di Città Possibile ritiri gli atti prodotti sull’apertura della terza farmacia comunale, che sarà gestita sia dal privato che  dalla società in house “Cooperazione e Rinascita”. Il consigliere Angelo Maddalo argomenta che l’attuale società che ha vinto il bando non è legittima a ricoprire tale ruolo in quanto la municipalizzata non poteva assolutamente fare il bando, oltretutto sottoscritto dal presidente della Cooperazione e non da un funzionario comunale come invece doveva essere. Tre i passaggi con cui il consigliere Maddalo ha spiegato l’evolversi di tale affidamento: «Partiamo dalla votazione inerente la costituzione della società municipalizzata illegittima perché costituita con decreto sindacale senza interpellare il consiglio comunale: è stato decisivo il voto favorevole del capogruppo di città possibile (Nicola Pellegrino); la partecipazione di un’unica ditta denominata “Togheter Pharma” il cui socio di maggioranza risulta essere il padre del capogruppo di maggioranza; l’ente Comune che detiene la maggioranza delle quote sulla farmacia,  concede per oltre 20 anni il potere decisionale e di gestione al socio minoritario (“Togheter Pharma”) che ha, di conseguenza, nominato l’amministratore unico». I consiglieri di minoranza hanno chiesto un Consiglio Comunale ad hoc, affinché l’attuale giunta possa ritirare la documentazione fin oggi prodotta per essere più trasparenti con la comunità bellizzese ed evitando seri danni per l’Ente.

“CASO IACP IL SINDACO CONTINUA A SCHERZARE”

Anche su questa spinosa questione l’ex assessore Maddalo non le manda a dire: “Premesso che auguriamo una celere risoluzione al caso IACP, va sottolineato che purtroppo continuiamo ad assistere alla schizofrenia politica di un sindaco che senza scrupoli ha posto in essere l’ultimo atto di una commedia che porta avanti da anni, approfittando della disperazione di cittadini in preda alle speranze alimentate da un presunto sindaco della gente. Un breve riassunto della farsa costruita dal Volpe, di detto e di fatto, ci porta alla memoria il primo atto: 18 mesi dalla vittoria elettorale doveva consegnare gli alloggi. Secondo atto: scoperto un tabellone senza senso e presenza di una cartelletta arancione vuota sventolata dal sindaco commediante con enorme imbarazzo. Atto terzo: Consiglio Comunale farsa con una delibera che sostanzialmente non dice nulla ma crea solo aspettativa vana, alla quale noi ci siamo astenuti e non abbiamo votato contro semplicemente per un senso di rispetto nei confronti di una situazione drammatica come questa. (Inoltre si paventavano rimborsi per tutti.) Atto quarto: uno sportello al Comune dove registrare gli assegnatari che sono ben conosciuti e che probabilmente si finirà come i tanti cittadini registrati allo sportello lavoro (ricordate?). Inoltre notate che questa storia iacp sorge ogni volta che si vuole distogliere l’attenzione da altri argomenti? Una volta coincideva con gli incarichi dati agli amici di partito, poi l’argomento esce fuori casualmente in contemporanea con l’argomento assegnazione farmacia comunale, oggi esce dopo lo scandalo sulle indagini in merito alla IACP. Sarà un caso, oppure la usano come notizia per distogliere lo sguardo da fatti inquietanti che accadono in questo comune? Sindaco dici quanto tempo ci vuole per riconsegnare le case che hai promesso in campagna elettorale smettila, scherzi con i sacrifici delle persone, non hai fatto nulla per la risoluzione del problema e lo dimostrano i fatti, sono passati 3 anni e mezzo per spazzare l’immondizia presente nel cantiere? Cercando di restituire quindi un minimo di decoro e di sicurezza, visto che ora la responsabilità di eventuali danni ricadrebbe sul Comune? Bellizzi purtroppo è ostaggio di un mentitore cronico!”.  Staremo a vedere, conclude Maddalo.