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SALERNO: Luci d’Artista, oggi inizia il montaggio in centro

Dovrebbe iniziare quest’oggi il montaggio delle installazioni luminose. A confermarlo è stato l’assessore al Commercio Dario Loffredo a margine di un incontro tenuto con le associazioni di categoria nella giornata di ieri. «Tiriamo tutti un sospiro di sollievo – ha detto – la Giunta si è assunta una grande responsabilità ma era un diritto e un dovere nei confronti dei cittadini. Domani (oggi per chi legge) siamo pronti al montaggio delle luci». Si parte, quindi, con le installazioni con la speranza non ancora svanita di riuscire a fare l’inaugurazione entro la data prevista del 3 novembre. «Il taglio del nastro dovrebbe avvenire il 3 novembre – ha aggiunto sempre Loffredo – ma non possiamo ancora confermarlo». Al vaglio di Palazzo di Città la possibilità di fare un’inaugurazione parziale (solo la zona del centro città) entro la data prevista e poi continuare il montaggio nelle altre zone. La questione Luci d’artista è stata anche oggetto della riunione di maggioranza tenutasi ieri pomeriggio. Il sindaco Vincenzo Napoli ha voluto spiegare ai suoi consiglieri i motivi alla base della stesura di quella delibera che ha dato il via alla preparazione dell’evento, nonostante un ricorso pendente dinanzi al Tar. Soprattutto, ha voluto rassicurare i presenti circa la bontà dell’atto intrapreso. Avrebbe, infatti, dichiarato di aver posto «la massima attenzione» nella preparazione del bando e che non si è voluto aspettare la decisione del tribunale in merito alla richiesta di sospensiva in quanto in ballo c’erano molteplici aspetti economici. «Si è deciso di andare avanti – avrebbe detto sempre il primo cittadino – e di stringere i tempi quanto più è possibile per montare rapidamente tutto». Tuttavia, non ha dato alcuna data precisa per l’inaugurazione. Altro aspetto che ha tenuto a chiarire nel corso del suo discorso, quello relativo alle assenze registratesi in Giunta al momento dell’approvazione del provvedimento. In particolare, avrebbe spiegato che nel caso di Roberto De Luca (presente all’incontro) si trovava fuori per un impegno istituzionale da lui stesso delegato. Un modo per placare le polemiche nate all’indomani della pubblicazione della delibera e nate non solo in seno all’opposizione ma anche tra gli stessi rappresentanti della maggioranza. E sempre per cercare di riportare serenità, il sindaco ha anche voluto chiarire ulteriormente le dichiarazioni rilasciate a caldo il giorno dopo la notifica del ricorso. Dichiarazioni che non sarebbero piaciute a molti del suo entourage perché considerate poco rispettose rispetto alla situazione che si era creata. Quel «in Italia volete negarvi il piacere di un ricorso al Tar? Mi sembrerebbe una presunzione proditoria», sarebbe stato giudicato un commento troppo sbrigativo. Da parte sua Napoli, avrebbe spiegato di aver detto quelle parole perché convinto della bontà degli atti per l’espletamento della gara.