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Salerno, l’anatema di De Luca contro i parcheggiatori: “Mandiamoli in galera”

La sicurezza delle citta’ e’ il primo bene da non perdere. Lo ha detto a Salerno, dove e’ stato per presentare 25 nuovi autobus a servizio della citta’, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, affrontando la questione sicurezza a pochi giorni dall’incontro con il ministro dell’Interno, Marco Minniti, al quale, ha spiegato, “ho posto un problema. Ho spiegato a Minniti che abbiamo una realta’ splendida come e’ Salerno che si e’ caratterizzata per la sua vivibilita’. Noi non siamo Napoli, non siamo Roma, non abbiamo un grande patrimonio storico artistico. Siamo – dice De Luca – una media citta’ del Sud, ma che ha avuto un’immagine nazionale fortissima per la sua trasformazione urbana, per la qualita’ della vita, per la sicurezza della vita in questa citta’, per i parchi urbani realizzati, per il fronte di mare che sta crescendo. Tutte queste cose non possiamo perderle per strada e il primo bene da non perdere e’ la sicurezza”.

Ripercorrendo i problemi che attanagliano Salerno, il numero uno di Palazzo Santa Lucia ribadisce che “e’ intollerabile avere uno che fa come mestiere il parcheggiatore abusivo davanti al molo Manfredi, prende servizio la sera con un atteggiamento intimidatorio. Non e’ possibile che uno Stato democratico non riesca a risolvere questo problema. Dobbiamo affrontare, e ne ho parlato con Minniti, in maniera concludente il problema degli extracomunitari. Io sono per avere grande umanita’”. Minniti, dice, ha garantito “il massimo di assistenza”, ma, avverte, “ovviamente dipende dalle autorita’ locali di pubblica sicurezza fare un piano per la sicurezza. Non possiamo militarizzare la citta’ con cento uomini delle forze antisommossa in permanenza pero’, se una volta al mese facciamo un blitz e facciamo una campagna per la sicurezza e ne mandiamo in galera due o tre, il problema viene mantenuto in limiti accettabili, per lo meno”.