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SALERNO SI E’ FERMATA PER I FUNERALI DELLE 26 DONNE MORTE NEL MARE,STASERA SI SPENGONO LE LUCI D’ARTISTA

L’omaggio floreale degli studenti.

Lutto,rabbia,sdegno e commozione per la morte di queste giovani vittime.Una tragedia immane e Salerno la nostra Salerno si è fermata e si fermerà ancora anche nel pomeriggio quando dalle 18.30 alle 19 in Piazza Flavio Gioia, nella Villa Comunale e sul Corso cittadino. Anche nelle scuole salernitane ci si è fermati in preghiera rispettando un minuto di raccoglimento. Il nostro capoluogo di provincia vive un dolore che dovrebbe far riflettere tutti in primis il governo italiano incapace di mettere fine a questa tragedia, poi l’Europa praticamente assente eppure quando sbarcano a Salerno come in Sicilia toccano le coste italiane ma sbarcano in Europa in questo schifo d’Europa che non ha ne sensibilità forse ne autorità per contrastare questo fenomeno scandaloso. Dovrebbe riflettere l’ONU e intervenire subito perchè è troppo grave quello che sta succedendo e non si può restare fermi.

Una rosa su ogni bara, due per chi aspettava un bimbo. Lacrime e commozione al cimitero di Salerno per il rito funebre laico che ha accompagnato alla sepoltura le 26 donne giunte senza vita a Salerno a bordo della nave Cantabria.

 L’omaggio floreale fatto da alcuni studenti degli istituti superiori di Salerno ha anticipato le preghiere dell’arcivescovo Luigi Moretti e dell’Imam Abderrhane Es Sbaa che hanno ricordato il senso della misericordia umana. La celebrazione molto sobria e sentita è durata una ventina di minuti.

Nessun rappresentante del Governo ha partecipato alla cerimonia, presenti in gran numero le istituzioni locali partendo dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e i sindaci dei Comuni dove saranno tumulate le salme. “Abbiamo scelto di non invitare nessuno che non appartenesse a questo territorio, e in modo condiviso con chi rappresenta questo territorio. Abbiamo scelto che fosse un rito funebre, per questo oggi non c’è nessuno qui. Ma ci sono, sono tutti con noi”.

Così il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi ha commentato con i giornalisti la mancanza di istituzioni di Governo alle esequie delle ventisei giovani migranti.