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BATTIPAGLIA: Impianto di compostaggio. De Luca attacca: “La protesta è incomprensibile”

Il governatore critica i circa diecimila manifestanti che hanno protestato contro la realizzazione della struttura di compostaggio. E lancia un sospetto: “Ho l’impressione che dietro ci sia chi si deve candidare”.

Dopo il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca critica i circa diecimila manifestanti che, ieri, hanno protestato contro la realizzazione di un impianto di compostaggio a Battipaglia.

La polemica: “A Battipaglia abbiamo assistito a una protesta incomprensibile” tuona De Luca dai microfoni di Liratv. “So – aggiunge – che in alcuni orari ci sono emissioni atmosferiche che arrivano nel centro della città. Succede oggi che non c’è ancora l’impianto, quindi i problemi da risolvere non sono legati al compostaggio. La gestione dei rifiuti nella zona negli ultimi anni ha il timbro di Fratelli d’Italia e del centro-destra. Ci sono alcune società  gestite da vecchi clienti di chi c’era prima”. Poi lancia un sospetto: “Se migliaia di giovani vanno in piazza lo fanno per passione e vanno rispettati ma ho l’impressione che dietro ci sia chi si deve candidare. Ormai tutto quello che succede ha sullo sfondo le candidature e i collegi”

L’ex sindaco del capoluogo sottolinea: “Se c’è un problema a Battipaglia – aggiunge – c’è oggi per come è stata gestita la situazione, forse per qualche problema di emissioni magari da Eboli e va affrontato per dare una risposta ai cittadini. Ma l’impianto di compostaggio non c’entra niente. Nella città di Salerno c’è l’unico impianto di compostaggio pubblico della Campania e lo abbiamo fatto dieci anni fa nella zona industriale: i cittadini di Battipaglia sono a sette chilometri e possono andare a vederlo. Nel cortile dell’impianto non si sentono odori. Le emissioni in atmosfera venivano dall’impianto di depurazione della zona industriale di Salerno non dall’impianto compostaggio. Insomma, ci vuole buon senso e laicità, non facciamo confusione. Lo dico a qualche imprenditore agricolo che magari ha qualche parente che si deve candidare. Dobbiamo fare gli impianti come accade in tutte le realtà civili del mondo. Dico sì a tutelare l’ ambiente ed eliminazioni degli odori in atmosfera, no agli ideologismi privi di senso”.