Attualità

BELLIZZI: LETTERA APERTA DEL SINDACO VOLPE ALLA CITTA’

Cari concittadini e care concittadine,

per me questo sarà un Natale di riflessione e lavoro: da giugno del 2014, ho ri-assunto il ruolo di guida di questa cittadina, che amo profondamente e alla quale ho dedicato e sto dedicando le mie forze, con passione e determinazione e, a conclusione di un anno indubbiamente difficile, mi permetto di scrivervi nella speranza di riuscire a condividere con voi alcune riflessioni che ritengo di grande importanza per la nostra comunità. Bellizzi, come tante altre città d’Italia, sta vivendo un momento difficile, che non consentirà a tante nostre famiglie di vivere le festività con la serenità che, invece, meriterebbero. Purtroppo sono ancora tante le persone, che bussano alla mia porta di Sindaco, perché si trovano in difficoltà.

Il Natale è un momento di gioia, ma anche di responsabilità. E’ il momento in cui diventa più forte la necessità di rinnovare, partendo dal proprio intimo, la pratica quotidiana delle virtù civili quali innanzitutto il rispetto per le persone, la tolleranza, la volontà a spegnere le inutili e gratuite polemiche.

La fine di questo 2017 è anche l’occasione per fare il bilancio di un anno amministrativo percorso in salita per le ben note difficoltà di bilancio a cui devono far fronte le amministrazioni locali davanti alle richieste di servizi sempre più importanti e qualificati da parte della comunità. Una strada costellata di difficoltà burocratiche, inadempienze passate a cui stiamo cercando di dare risposta e portare a conclusione.  Qualche esempio? Un bilancio da mettere a posto, il cantiere Iacp Futura di Borgonovo che si avvia a compimento; la demolizione dell’ex Consorzio Agrario e la realizzazione della provvisoria Piazza del Popolo che sarà inaugurata il I° gennaio; il campo sportivo, l’edilizia scolastica, il riordino di viabilità e parcheggi, il cimitero per la cui realizzazione è stato già fatto l’affidamento  e a breve partirà l’immissione in proprietà dei suoli e dal 2 gennaio si apre la manifestazione di interessi per le prenotazione dei loculi e cappelle funerarie. Con la riduzione delle tasse, in due annualità abbiamo restituito ai cittadini oltre 500.000 mila euro ( 0,10% della pressione fiscale). Ad inizio gennaio sarà inaugurata la video sorveglianza con 20 telecamere che vigileranno sugli assi viari e le piazze più frequentate. Il riordino della macchina comunale, il consolidamento del 73%di raccolta differenziata; l’avvio degli allacci alla nuova rete idrica e con l’asfalto delle strade interessate. Oggi Bellizzi è anche più verde con il riassetto di tutte le aiuole e la piantumazione di più di 150 alberi per le strade e nei giardini, oltre al gran numero di “orti urbani” dati in affidamento.

Il tutto è sotto i vostri occhi. Tutto quanto fatto o da fare, condivisibile o meno, è stato messo in campo con tutta la passione e l’amore possibile ed immaginabile per la città. Chi mi conosce sa bene come la penso in tal senso. Tanto è stato fatto anche dalla gente comune. Questa nuova fase amministrativa, infatti, ha risvegliato le coscienze di numerosissimi cittadini ai quali va il mio ringraziamento.

Un anno fa, durante il tradizionale saluto ai dipendenti comunali , fu l’occasione per “richiamare” tutti ad un particolare impegno, in un momento in cui la crisi stava mettendo a dura prova gli enti locali. L’evidenza dei fatti non permetteva più di ignorare un elemento essenziale: tutti – amministratori e dirigenti, famiglie e singoli cittadini, imprese e imprenditori, categorie economiche e produttive, professionisti e dipendenti, ricchi e meno ricchi – eravamo chiamati a fare qualcosa, a rinunciare a qualcosa per il bene della comunità.

In questi tre anni e mezzo abbiamo lavorato molto per assestare il passato e programmare il futuro.

Non basta più il confronto con il Consiglio Comunale, i dirigenti e i dipendenti: oggi la Politica e le istituzioni possono salvare le città superando gli steccati, perché in questo momento l’interesse generale e il bene comune valgono più delle differenze politiche ed ideologiche.

Sarà indispensabile ragionare sulle priorità che possiamo e dobbiamo individuare per rinsaldare la nostra comunità e il legame tra istituzioni e cittadini, per non abbandonare i più deboli, per rilanciare la crescita di Bellizzi. Ecco perché è importante che ciascuno comprenda che non potrà andare incontro al futuro da solo, perché nessun amministratore, dirigente, politico, esperto di economia, semplice cittadino può pensare di avere la ricetta per tutti,