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Cupramontana, bambino di 5 anni trovato morto. “Strozzato a mani nude”

l padre, 26 anni, è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in caserma. Le prime ipotesi del medico legale. La madre, incinta e sotto choc, ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale.

Un bambino di 5 anni è morto in una palazzina di tre piani del centro di Cupramontana, in via Bonanni. Il padre di origine macedone, Besart Imeri, 26 anni, è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in caserma. Tutta la zona è stata transennata dagli investigatore dell’Arma (FOTO).

L’uomo, in cura per problemi psichiatrici e disoccupato, è sospettato di avere causato la morte del figlio HamidLa madre, 24 anni e in attesa del terzo figlio, è stata colta da una tale disperazione che per lei è stato necessario fare intervenire i sanitari del del 118 e il successivo ricovero all’ospedale Urbani di Jesi.

Tragedia di Cupramontana, il padre era disoccupato da 5 mesi

L’auto di Besart Imeri è stata posto sotto sequestro per raccogliere eventuali elementi utili a ricostruire la morte del piccolo. Per gli inquirenti, vi sarebbero diversi elementi per ipotizzare una responsabilità del 26enne. Secondo quanto accertato dalla prima ispezione cadaverica compiuta dal medico legale Mauro Pesaresi, il bimbo potrebbe essere stato strozzato a mani nude o forse soffocato. Un quadro più preciso sulle cause del decesso, però, potrà fornirlo l’autopsia agli Ospedali Riuniti di Ancona. Così come avvolta nel mistero resta anche sull’eventuale causa scatenante della furia del papà.

Sul posto è arrivata il pm di Ancona Valentina Bavai per procedere all’interrogatorio del padre del bimbo. La piccolissima vittima è stata trovata esanime a terra, ma non c’erano tracce di sangue, inutile anche il tentativo durato più di 40 minuti di rianimarlo.

Secondo le prime indiscrezioni, pare che il piccolo non sia morto in casa, ma nell’auto del padre che, come detto, è stata posto sotto sequestro, e solo successivamente portato in casa. A dare l’allarme, intorno alle 19,30, sono stati gli altri familiari del piccolo.