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PAGLIARONE (SA): scavalca il muro vicino ai binari. Travolto dal treno in corsa: salvo per miracolo

Investito dal treno Intercity che transitava sulla tratta a doppio binario all’altezza del cimitero di Guerra di Salerno, tra le frazioni di Bivio Pratole e Pagliarone: è salvo per miracolo il 65enne originario di Montecorvino R., A.L., colpito dal convoglio diretto a Siracusa. L’incidente è avvenuto intorno alle 9 di ieri all’ex passaggio a livello ormai sbarrato col cemento. L’uomo è ora ricoverato all’ospedale  di Salerno, ma non è in imminente pericolo di vita.
La viabilità ferroviaria è stata sospesa alle 9 quando l’intercity ha urtato il pensionato, sbalzando per alcuni metri. Subito è scattata la macchina dei soccorsi. Dopo i primi rilievi della Polfer di Battipaglia, guidati dal sostituto commissario Giuseppe Giancaleoni, è stato consentito il transito dei treni sul solo binario attiguo a quello dell’investimento. La regolare circolazione ferroviaria tra le stazioni di Battipaglia e Pontecagnano è ripresa poco prima delle 11. Non sono mancati i disagi per i viaggiatori: il treno coinvolto nell’incidente è ripartito dopo quasi tre ore; mentre due “Frecce” hanno registrato ritardi tra 40 minuti e le 2 ore. I regionali, invece, hanno segnato ritardi fino a due ore. Una corsa è stata addirittura cancellata.
Sul fronte investigativo sono stati impegnati gli agenti della Polfer (sul posto anche i carabinieri della compagnia di Battipaglia, guidata dal maggiore Erich Fasolino) che hanno effettuato i rilievi. Non è stato chiarito se il 65enne ha commesso una leggerezza, avvicinandosi troppo al binario mentre sopraggiungeva l’intercity, o l’uomo aveva intenti suicidi. Nell’impatto con il treno ha rimediato escoriazioni alle braccia e fratture alle gambe. I medici hanno preferito non sciogliere la prognosi in attesa del decorso ospedaliero.
Per arrivare ai binari il 65enne ha attraversato un cancello dove sono presenti numerosi segnali di pericolo. All’ex passaggio a livello si accede attraverso una strada cieca dalla Statale 18 Tirrenica. Poco lontano gli agenti hanno trovato l’auto dell’uomo: una Fiat Punto. Un percorso agevole, in piano e senza difficoltà. L’unico limite è il cancello di ferro che delimita l’area di pericolo.
Quello avvenuto ieri a Pagliarone è il terzo incidente ferroviario dall’inizio dell’anno. Il primo a Battipaglia, all’ormai noto (tristemente) passaggio a livello di via Fosso Pioppo. A perdere la vita un 41enne del luogo del quale si erano perse le tracce in giornata ed era attivamente ricercato dai familiari dal pomeriggio del 2 gennaio. Il secondo investimento mortale si è verificato una settimana dopo, nel territorio di Eboli, all’altezza di taverna nova di Santa Cecilia. A perdere la vita fu un 18enne.