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Coppia di anziani derubata a Eboli mentre è in auto

Ennesimo furto ad Eboli. Questa volta nel parcheggio di un supermercato al rione Pescara, dove i ladri sono entrati in azione nel pomeriggio di martedì. Vittima una ottantenne in compagnia del marito, erano seduti in macchina quando due giovani si sono avvicinati prendendo la borsa della donna nonostante il suo tentativo di fermarli. È la nipote Emanuela a rendere noto l’episodio parlandone sulla pagina Facebook “Sei di eboli se” amministrata da Antonio Corsetto. «Nel parcheggio del supermercato due ragazzini si sono intrufolati in un auto dove c’erano due persone anziane di 84 e 80 anni per rubargli la borsa – racconta – l’anziana li ha presi con l’ombrello ma comunque si sono rubati borsa e soldi. È uno schifo». Tanti i messaggi di solidarietà e le richieste di intervento. I furti in auto, con persone all’interno, aumentano. Antonella una delle prime vittime posta: «Dopo i tanti commenti qui, sulle nostre brutte esperienze, tutto è già andato nei dimenticatoio. Nessuno dei politici, col sindaco in testa, è intervenuto». La signora Carmen chiede la presenza della sezione “criminalità diffusa” della polizia più conosciuta come sezione Falchi: «Non so quale sia la procedura affinché l’amministrazione possa richiedere la presenza dei Falchi, sempre se tale richiesta è di competenza dell’amministrazione comunale, ma vi assicuro che la loro presenza nelle grandi città ha dato ottimi risultati». Anche il sindaco Massimo Cariello interviene nella discussione: «Cara Antonella, leggo solo adesso il tuo post e mi dispiace tanto per l’episodio che ti è accaduto. So per certo che le forze dell’ordine sono a lavoro per assicurare alla giustizia questi malviventi e posso assicurarti che la video sorveglianza cittadina saprà essere di supporto al lavoro degli inquirenti». Ma la richiesta di sicurezza non si placa. La signora Grazia incalza: «Non si sta più tranquilli nemmeno a fare la spesa, dove vai vai devi guardarti le spalle». E la signora Anna chiede di potenziare la vigilanza utilizzando l’esercito.