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GIOVI (SA): continuano i furti in un clima da Far West

Ancora dei furti, oltre a dei spari nella notte, nella lotta tra “guardie e ladri” da fare invidia a Totò e Fabbrizi. I residenti csi organizzano con le ronde. Le telecamere del “Canale 696” a Giovi e nei rioni collinari, dove continuano i furti nonostante le ronde e la presenza delle forze dell’ordine che presidiano la frazione collinare.

Un problema che sembra di non facile risoluzione.  Carte e denunce alla mano, sono almeno dodici gli episodi registrati in un paio di settimane, che stanno esasperando i giovesi e quelli delle frazioni confinanti. Nella notte qualcuno ha anche fatto sapere di aver udito distintamente dei colpi di pistola. Una situazione insostenibile per i residenti, che si sono organizzati per delle ronde di controllo al fine di prevenire le incursioni serali e notturne. Operazione difficile, in un territorio particolarmente vasto e che vede molte ville e caseggiati isolati. Anche l’annunciata videosorveglianza – predisposta dall’amministrazione cittadina per venire incontro alle richieste degli abitanti – potrà dare risultati solo nel medio periodo.

Banditi “in trasferta”, si sospetta provenienti dal napoletano. Le telecamere del canale 696 OttoChannel hanno raccolto le testimonianze dei residenti, sempre più esasperati. I rinforzi annunciati all’indomani dell’incontro in municipio tra il sindaco Enzo Napoli e il vicario del questore Pio Amoriello sono arrivati: in azione anche due pattuglie del reparto anticrimine, ma i banditi non si sono fatti intimidire e hanno messo a segno altri colpi.

Una vera e proprio sfida nella quale entrano in campo anche i cittadini: <<Abbiamo montanto i sistemi di allarme e gli antifurto, eppure non basta – dicono – . L’unica soluzione, è fare le ronde>>. Un termine che evoca non pochi rischi. Girano persone normali, padri di famiglia, che inevitabilmente si espongono a dei rischi. Anche per questo è necessario attuare contromisure immediate contro i furti.