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BELLIZZI, dopo elezionI: lettera aperta alla città del sindaco Volpe

“RIFLETTERE PER RIPARTIRE. PER ADESSO GRAZIE”.

Onore ai vincitori. Ora provate a governare e rispettate le promesse. Ciò premesso chiarisco fin da subito, qualora ce ne fosse bisogno, che le elezioni politiche sono terminate e che la vita amministrativa continua. Qualcuno se ne faccia una ragione, ho cose più importanti da fare che perdere tempo con i “film mentali” che qualcuno, o più di qualcuno si sta facendo sull’esito del risultato elettorale del sottoscritto. Eppure è vecchio quando il mondo: il voto politico è diverso dal voto amministrativo. Se per qualcuno l’asino vola, resta un problema solo suo. Con la pace di chi resta sempre con i piedi per terra e senza mai tralasciare gli interessi per la propria gente e per la nostra comunità. Grazie per adesso alle 22.000 preferenze tra cui la stragrande maggioranza sono stati dati alla mia persona, considerato l’esito del partito di cui faccio parte. Il mio “after day” lo dedico a quanti hanno creduto in me, considerando la campagna elettorale appena conclusa ,la più acerrima e difficile che io ricordi. La mia candidatura in questo collegio, notoriamente di destra, è la conferma della coerenza e della continuità del mio impegno da sempre, affrontato con entusiasmo, rispetto, ma soprattutto, con spirito di servizio. Chi mi ha conosciuto da vicino o chi ha collaborato con me, sa come la penso in materia di Politiche Sociali dove la politica ha l’obbligo morale di dare risposte sincere ed adeguate. Da sempre la mia azione politica è anche orientata all’impegno per la crescita del mio partito che non ho mai abbandonato, facendo le mie battaglie dall’interno e non scappando come i topi quando la nave affonda.

In questi mesi di campagna e durante i miei mandati a Sindaco, mi sono proposto come utensile, come uno strumento al servizio del territorio e la candidatura a deputato era in ragione che questo territorio consigliere potesse contare su una persona che facesse da intermediario tra la sua cittadinanza e il Parlamento. Spero sinceramente, al di là di tutto, che nei prossimi cinque anni quest’area geografica non sia relegata ai margini.

Archiviata la “pratica elezioni” si ritorna a lavorare per la città, con la città. Importanti appuntamenti ci aspettano dove occorrerà equilibrio, senso di responsabilità e tanto, ma tanto impegno.

Cari cittadini, chi mi conosce sa come la penso: ci sono stato, ci sono e ci sarò per tutti, per la mia città, per tutti voi. Non perdiamoci di vista. Grazie ad ognuno di voi e auguri buon lavoro ai parlamentari eletti nel nostro collegio.