Sociale

La violenza sta uccidendo la scuola e i docenti sono sempre più in pericolo

Dov’è allora la dignità umana che viene nelle classi giornalmente messa sotto i piedi da adolescenti che vanno a scuola con l’intento di compiere gesti eclatanti per una orrenda mania di protagonismo, di far capire che il mondo appartiene a loro, che vige la legge del più forte contro il più debole, che la scuola ha tutte le armi spuntate per potersi difendere e, quindi, quattro teppistelli possono agire incontrastati.

Basta, ora la misura è veramente colma! Gli insegnanti rappresentano la spina dorsale di una Nazione, rappresentano la linfa ed episodi così vergognosi sono pericolosamente tendenziosi perché cercano di gettare, da parte dell’opinione pubblica, ulteriore fango su di una istituzione che è considerata il futuro dell’Italia. Non sono più sufficienti gli appelli provenienti dalle Istituzioni e dai vertici del Potere perché è ormai giunto il momento che il docente venga protetto, sostenuto con i fatti nella sua azione di insegnamento e non essere oggetto di dileggio e angherie da parte degli alunni prepotenti che conoscono solo la legge del più forte!