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La Juve ad un passo dallo scudetto: rimonta e 3-1 al Bologna

Rossoblù avanti su rigore con Verdi, poi nella ripresa Douglas Costa ribalta la partita e avvia la rimonta: autogol di De Maio, poi Khedira e Dybala .

Ha sofferto più del previsto, ma alla fine la Juve è ad un passo dallo Scudetto. 3-1 in rimonta al Bologna che era passato in vantaggio con un rigore di Verdi nel primo tempo, poi Allegri sfodera dalla panca Douglas Costa e in 18 minuti arrivano 3 reti. Juve a più sette sul Napoli.

Donadoni schiera a sorpresa Avenatti davanti con Verdi, Keita e Krafth sulle fasce nel 3-5-2. Allegri con Dybala-Higuain, Marchisio in regia. Il primo brivido è di marca Juve, proprio Marchisio lancia in verticale Higuain, diagonale deviato di piede da Mirante. La partita è equilibrata, il Bologna tiene il campo e prova a pungere in ripartenza. I bianconeri faticano a trovare la giocata e si affidano allora ai calci da fermo: al 19’ punizione di Dybala sull’out sinistro, zuccata di Alex Sandro neutralizzata da Mirante. Al 27’ l’episodio che decide il primo tempo, Buffon pigro con il passaggio verso Rugani che si fa anticipare in area da Crisetig, il difensore si arrangia trattenendo l’avversario e per Irrati è penalty. Verdi trasforma l’uno a zero. Non succede altro, al riposo Bologna avanti.

Nell’intervallo Allegri opta subito per Douglas Costa al posto di Matuidi, subito cambia la partita. Il Bologna non trova più le contromisure e nel giro di 18 minuti subisce tre reti. La prima, che vale il pari, è un clamoroso autogol di De Maio su cross di Cuadrado al 51’, la seconda arriva su un traversone di Douglas Costa su cui Mirante va a farfalle e consente a Khedira di siglare il più facile dei 2-1, la terza è di Dybala che di mancina batte il portiere rossoblù da centroarea su centro di Douglas Costa. 3-1 in un amen, con due gol praticamente fatti dal Bologna che ci aveva sperato dopo un ottimo primo tempo. Sull’1-1, un clamoroso palo di Krafth che avrebbe potuto cambiare la partita e le sorti dello Scudetto. Donadoni ci prova nel finale con Palacio e Destro, ma la frittata è fatta. Finisce così, Juve a più 7 sul Napoli, lo Scudetto sembra cosa fatta.