Attualità

BELLIZZI: La “S.R. Motor” di Ruggiero Siniscalchi vicino ai giovani con il progetto <>

In questi ultimi tempi ne abbiamo sentito parlare spesso. Ma cosa è, di fatto L’Alternanza scuola-lavoro?

Si tratta di una modalità didattica, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini dei studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta.

ED ecco che la “S.R. Motor” di Ruggiero Siniscalchi, nota autofficina conosciutissima a Bellizzi e oltre i suoi confini per la sua indiscussa professionalità, al passo con i tempi in termini di qualità e prezzo, ha aderito al progetto scolastico dell’Ipsia di Battipaglia dando la possibilità ad alcuni ragazzi di poter vivere questa esperienza professionale e formativa presso la sua attività, nella zona industriale bellizzese.

Al momento sono due i giovani studenti (Arena Antony di Battipaglia e Andrea Raimondi di Bellizzi) che stanno effettuando da stamane il tirocinio, che è di 140 ore, effettuando al massimo otto ore di corso.

Va detto, per dovere di informazione, che la disponibilità della “S.R. Motor” a collaborare con l’istituto Ipsia è totalmente gratuita. Alla scuola le sole incombenze per l’assicurazione contro gli infortuni mentre i giovanotti hanno dovuto equipaggiarsi, a loro spese, di scarpe antinfortunistiche e di abiti da lavoro consoni all’iniziativa.

Va detto, sempre per dovere di cronaca, che i giovani erano attenti ed interessati e l’augurio comune è che tutto quanto messo in cantiere possa giovare al loro futuro.

Va chiarito che a differenza di altri progetti simili, finiti nell’occhio del ciclone poiché i giovani studenti facevano produzione e non formazione, questo è puramente didattico. Pensiamo di interpretare il sentimento dell’intera città nell’auspicare ai giovani studenti e alla S.R.Motor tutte le fortune di questo mondo.