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Battipaglia: La Nappi Sud distrutta dalle fiamme, disastro ambientale nella Piana del Sele

Man mano che passano le ore le lingue di fuoco distruggono una delle aziende di trattamento rifiuti più note del Sud, nell’area industriale di Battipaglia. È la Nappi Sud, avvolta dalle fiamme a partire da poco dopo la mezzanotte di ieri. È un rogo. Tra Eboli e Battipaglia nella piana del Sele c’è il rischio di un disastro ambientale di rilevante entità e proporzione.

I vigili del fuoco sono al lavoro ma la notte è stata iiluminata dalle lingue di fuoco che in maniera sempre più devastante hanno invaso la zona fino a compromettere anche aziende confinanti. Le lingue di fuoco alte fino a 50 metri hanno determinato anche esplosioni avvertite in tutta la zona con la paura montante tra i residenti che si sono tappati in casa per evitare che la dispersione di fumi tossici nell’aria invadesse le loro abitazioni. L’allarme è scattato nella tarda serata serata di ieri. Intorno a mezzanotte.

“Ci preoccupa questo ripetersi, in maniera cadenzata, di incendi di così vaste proporzioni. L’anno scorso di questi tempi Battipaglia era nota per l’incendio che colpì un’altra fabbrica di rifiuti Sele Ambiente. Facciamo espressa richiesta alle forze dell’ordine e alla magistratura di fare chiarezza celermente su quanto accaduto: c’è necessità di capire, qualora l’incendio fosse di natura dolosa, se il nostro territorio sia diventato o meno teatro di una guerra per il controllo della gestione dei rifiuti”, questo ha dichiarato il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il primo cittadino di Eboli Massimo Cariello che ha affermato: “Chiediamo in queste ore la convocazione di un tavolo permanente, che faccia innanzitutto chiarezza sulle cause che hanno portato all’incendio dell’altra notte e garantisca il controllo delle condizioni ambientali per le famiglie che risiedono nella Piana del Sele. L’incendio dell’altra sera segue di circa un anno un altro incendio analogo, in un impianto dello stesso tipo. Ci chiediamo come mai ci siano questo episodi all’inizio dell’estate, con un’emergenza rifiuti che attanaglia il territorio e con impianti che funzionano male”.