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SALERNO: il ritorno alla grande dei parcheggiatori abusivi. Litoranea e cimitero i posti prescelti.

La frase solita è <<Capo, una cosa a piacere>>, ma a piacere suo, non dell’automobilista. Delle vere e proprie tariffe a seconda delle zone e del posto. Stamane, davanti ai cancelli del cimitero di Salerno, ce ne stavano una decina, anche arroganti e prepotenti.

Il caldo asfissiante ha spinto i bagnanti ad affollare le spiagge cittadine ed i parcheggiatori abusivi a piantonare i luoghi riservati alla sosta libera. Ce n’erano tanti in strada, in via Allende, nel weekend. Sono ritornati stamattina in zona stadio: hanno preso di mira villeggianti, pendolari, studenti, utenza del vicino ospedale. La mappa del disagio e del degrado è sempre la stessa: la richiesta pressante rimbomba in viale Pastore, via Bandiera, via Allende, viale De Marco, cioè le zone che la polizia municipale, su disposizione della Questura, è solita blindare e bonificare in occasione delle partite della Salernitana

Terra di nessuno

In estate e nel weekend, però, i parcheggiatori ritornano come api sul miele. Imperversano non curanti delle sanzioni: nonostante il giro di vite voluto dalle forze dell’ordine, culminato in 32 esecuzioni di misure cautelari per estorsione, i parcheggiatori ritornano all’attacco. La richiesta  sempre la stessa: “Capo… una cosa a piacere, almeno un caffè”.