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CAPACCIO PAESTUM: la Polizia Municipale scopre una casa a luci rosse

Sono in due ad essere nei guai. La coppia di uomini sfruttava diverse donne di varia nazionalità. Il giro d’affari arrivava a quota 5mila euro al mese.

Continua la lotta al fenomeno della prostituzione a Capaccio Paestum. Dopo una complessa indagine,  la polizia locale ha scoperto e smantellato una fiorente e proficua casa di tolleranza che andava avanti ormai da diversi anni, fruttando magliaia di euro al mese, dove due uomini sfruttavano la prostituzione di diverse ragazze. Più di 5mila euro erano i proventi che ogni mese incassavano i due soggetti che, scoperti, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Salerno. Tutto è nato dalle continue lamentele di alcuni residenti della zona, stanchi di subire il notevole via vai di macchina che ad ogni ora raggiungevano l’appartamento. Per la sua posizione strategica, posto a pochi centinai di metri dalle antica mure di Paestum, l’immobile attirava numerosi clienti tanto che era conteso dalle stesse ragazze perché molto proficuo. Continuo, inoltre, era il ricambio di donne nell’appartamento, tra queste anche di nazionalità italiana. Le indagini hanno acconsentito di liberare le donne non solo dallo sfruttamento ma anche dal vivere in condizioni a limite delle sopravvivenza umana, con gravi carenze igieniche sanitarie. L’appartamento, inoltre, era stato costruito totalmente abusivo, con ordine di abbattimento, nonché privo di acqua potabile e di scarichi fognari, tanto che si è scoperto scaricare i suoi reflui direttamente in un vicino fiume le cui acque confluiscono nel mare.