Attualità

BELLIZZI: c’era una volta via Cuomo…. Serrande chiuse da anni.

Sulla toponomastica comunale la strada esiste ancora. E’ morta, invece, per quel che riguarda il commercio.

Via Cuomo, era un fiore all’occhiello, con i suoi negozi, bar e attività artigianali. Ora è un deserto, sono molte le attività che hanno chiuso e tante altre arrancano paurosamente. Sui cinque bar che l’animavano, due hanno abbassato la saracinesca a gli altri faticano veramente a tirare avanti.

Non si contano le serrande chiuse, già dall’inizio da via Roma a salire. Alcuni negozi sono sfitti da anni.

Di chi è la colpa? Ecco, la domanda è proprio questa. Possibile che sia tutta colpa della crisi? Dell’approssimazione con cui si fanno gli investimenti nell’aprire un attività? O negligenza dell’imprenditore che investe senza cognizione di causa? Una cosa è certa: se non ci saranno delle agevolazioni fiscali sull’assunzione di personale a costi bassi e non si riducono le aliquote comunali, le quali incidono per un 15-20% del fatturato medio di un attività, finiranno per chiudere tutte, prima o poi. Poi vi è il “caro fitto” che incide molto su chi sarebbe intenzionato ad aprire un attività. Non sarebbe meglio, per i proprietari, qualche euro in meno di fitto piuttosto che tenerlo sfitto quel locale?

I soliti giudici senza laura in giurisprudenza danno la colpa alla mancanza di lavoro e quindi, di riflesso, il calo dei consumi al dettaglio, chi alla globalizzazione. Poi c’è il problema dei centri commerciali e delle tasse. Anche quei operatori commerciali che aspettavano con ansia i parcheggi a pagamento, ora stanno rendendosi conto che il problema non era la sosta delle auto. Tra l’altro, gli stessi commercianti erano i primi ad occupare quei posti, salvo poi lamentarsi. Ma questo è l’italiano classico. Poi l’accusa va alla politica? Cosa dovrebbe fare? Nessuno ha la soluzione in tasca. Inutile fare demagogia demenziale e patetica. E dei negozi dei cinesi? Ne vogliamo parlare? I negozi italiani chiudono, gli empori cinesi sono sempre stracolmi di gente. Come mai? Facciamoci una domanda e diamoci una risposta.

La situazione è nera. Amministrazione comunale, commercianti, operatori, utenti: occorre uno scossone. Di quelli belli forti.