Attualità

Campolongo: quindici immigrati nel tugurio, blitz e sequestro della Polizia Municipale di Eboli

Sequestrato un capannone dormitorio con 15 posti letto. La struttura di 400 metri quadrati era abusiva. Gli extracomunitari usavano servizi igienici irregolari. Gli scarichi finivano nei canali del Consorzio di bonifica in destra Sele. Da qui, gli scarichi arrivavano a mare. I vigili urbani, attraverso un liquido verde, sono riusciti a ricostruire il percorso delle fogne e riscontrato poi collegamenti illeciti all’impianto elettrico. Il capannone abusivo era illuminato a spese dei contribuenti.
Nel dormitorio vivevano 16 maghrebini. All’arrivo del sindaco Massimo Cariello e dei vigili urbani c’erano due inquilini.

Gli altri posti letto erano liberi. Gli investigatori cercano un uomo di Nocera, il capannone era suo, a breve dovrà essere abbattuto. Il blitz ieri mattina in via Guglielmo Pepe, una strada dissestata di località Lago, tra Eboli e Battipaglia, zona di abusi spesso tollerati.

L’intervento dei vigili urbani ha scatenato quasi un incidente diplomatico: «Il capannone è abusivo – spiega Giuseppe La Brocca – La struttura è su terreni del Comune di Battipaglia, dove però la gestione è affidata al Comune di Eboli. Ci sono gli estremi per citare Battipaglia addebitando le spese per gli abbattimenti e il ripristino dei luoghi». Il consigliere con delega alla sicurezza lancia un invito alla sindaca Cecilia Francese: «Lavoriamo insieme per evitare altri scempi ambientali. Unendo le forze potremmo pattugliare meglio il territorio». Il blitz antiabusivismo è scattato nella zona a monte della litoranea, a ridosso degli stabilimenti balneari Arenella e B38.